CORREGGIO (Reggio Emilia) – Avrebbero minacciato di morte tre coetanei per futili motivi, al culmine di un diverbio nato dalla ricerca di un conoscente comune. È accaduto l’11 febbraio scorso, intorno alle 21, nel parcheggio di un fast food di Correggio.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, due giovani di nazionalità pakistana, 22 e 24 anni, residenti in città, avrebbero avvicinato i tre ragazzi a bordo di un’auto chiedendo con tono intimidatorio dove si trovasse il loro amico e invitandoli ad avvicinarsi al veicolo. Al rifiuto, sarebbero scesi dall’auto minacciandoli con frasi come: «Vi facciamo a pezzi» e «Vi appendiamo». Uno dei due avrebbe inoltre indossato un bracciale metallico usato come tirapugni, tentando di colpire le vittime.

L’allarme al 112 è stato lanciato da un passante. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Correggio, che ha raccolto le prime testimonianze dai tre giovani, visibilmente scossi. I presunti aggressori si erano nel frattempo allontanati in auto, ma sono stati rintracciati poco dopo grazie alle indicazioni fornite. Durante la perquisizione del veicolo i militari hanno trovato e sequestrato un tirapugni, due mazze da baseball, una mazza in legno con punta metallica (tipo cricket) e un taglierino.

I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia con le accuse di minaccia in concorso e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e proseguirà con gli approfondimenti investigativi del caso..