
REGGIO EMILIA – L’Istituto regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi ha presentato oggi, al Teatro Cavallerizza a Reggio Emilia, il risultato del progetto “Parliamone! Indispensabile per contribuire alla costruzione di una società più inclusiva è la conoscenza”, che ha coinvolto circa 250 studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado di Reggio Emilia e provincia. Il messaggio del progetto è quello di informare che la cecità non è una patologia totalmente invalidante, non è un male oscuro che impedisce la realizzazione personale nella vita, negli affetti, nel lavoro, nello sport, nella musica. Solo se la conosciamo possiamo, tutti insieme, costruire una società più consapevole, giusta e inclusiva. Il progetto è stato ideato e realizzato in collaborazione con Eduiren, grazie al sostegno di Iren.
Gli studenti che hanno partecipato al progetto si sono ritrovati per un grande evento conclusivo condotto dall’attrice e progettista culturale Laura Pazzaglia, con il coordinamento artistico della regista e performer del Gruppo d’arte MA-LA’ pro, Maria A. Listur.
Dal palco sono stati invitati a raccontare le loro esperienze di vita e di lavoro Carlotta Gilli, campionessa paralimpica di nuoto, Oney Tapia, atleta paralimpico vincitore della medaglia d’oro alle Paralimpiadi 2024 di Parigi, l’artista e scultore Felice Tagliaferri, accompagnato dal suo cane guida Freedom, Marco Andriano, content creator e divulgatore, Omar Ecbarbi, ex utente dell’Istituto oggi studente universitario e viaggiatore, Gabriele Capponi, ideatore di Frega project. Ognuno con la propria storia, gli obiettivi raggiunti e tanta voglia di fare per continuare a superare ogni limite. Con loro gli studenti hanno potuto confrontarsi e raccontarsi le reciproche esperienze. La mattinata si è conclusa con un djset di Blind date (Mattia Devoti) che ha fatto scatenare studenti e insegnanti. A ricordo della giornata agli studenti è stato donato un portachiavi Pop It a 6 bolli (con rimando alla cella Braille) per esercitarsi nella scrittura dell’alfabeto usato nella disabilità visiva.
All’evento erano presenti tutti gli studenti coinvolti accompagnati dai docenti. Sono intervenuti inoltre l’assessore all’Agricoltura e Agroalimentare della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi, l’assessore alle Politiche educative del Comune di Reggio Emilia Marwa Mahmoud, e il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale di Reggio Emilia, Daniele Cottafavi, e alcuni testimonial con diversi tipi di disabilità che hanno raccontato le loro esperienze di vita e di lavoro.








