
REGGIO EMILIA – Il mondo dell’industria reggiana e bresciana è in lutto per la scomparsa di Pietro Iotti, manager reggiano di 60 anni, morto improvvisamente il 18 febbraio. Dal 12 settembre 2017 era amministratore delegato di Sabaf SpA, azienda bresciana quotata specializzata nella progettazione e produzione di componenti per elettrodomestici destinati ai mercati domestico e professionale di tutto il mondo.
A darne notizia è stata la stessa società con una nota ufficiale: «Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, il management e tutti i dipendenti di Sabaf esprimono le più sentite condoglianze e la propria vicinanza alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande tristezza».
È sempre l’azienda a ricordarlo come “un amministratore delegato di grande valore e profonda stima», sottolineando come «abbia guidato la Società con professionalità e passione. Grazie alla sua visione strategica, Sabaf ha intrapreso un solido percorso di sviluppo, ponendo basi concrete per il futuro. La sua leadership illuminata, unita a una rara sensibilità umana, lascia un segno indelebile nella nostra azienda e in ciascuno di noi”.
Pietro Iotti lascia la moglie Emanuela e la figlia Isabella: “La sua perdita lascia un vuoto profondo e incolmabile nelle nostre vite. E’ stato un uomo buono, presente, capace di amare con generosità e di donare forza e serenità alla nostra famiglia ogni giorno. Ci mancheranno il suo sorriso, i suoi consigli, il suo abbraccio sicuro. Continueremo a portarlo nel cuore, custodendo con gratitudine tutto l’amore che ci ha donato. La sua memoria sarà per noi luce e guida nel cammino della vita”.
Nel corso della sua carriera, Iotti aveva ricoperto incarichi di primo piano in importanti realtà industriali italiane e internazionali. Era stato presidente e amministratore delegato di Interpump Hydraulics, division director di Technogym, presidente di Iren Reggio Emilia, direttore generale di Smeg e direttore in Iveco. Professionista di grande esperienza e visione internazionale, Iotti lascia un vuoto profondo non solo nella comunità aziendale bresciana, ma anche nel tessuto economico reggiano, dove aveva costruito una parte significativa del proprio percorso umano e professionale.
La camera ardente è allestita presso la Casa Funeraria Reverberi di Reggio Emilia in Via Terezin, 21 giovedì oggi 19 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 18.30. I funerali si svolgeranno il 20 febbraio alle 10 presso la Chiesa parrocchiale di Gavasseto.


