
REGGIO EMILIA – Il mondo sportivo reggiano è in lutto per la scomparsa improvvisa di Antonio Viscione, storico capo ultras dei Reggio Emilia Baskings, venuto a mancare il 16 febbraio all’età di 52 anni. Una notizia che ha colpito profondamente non solo il mondo sportivo cittadino e non solo. Antonio era conosciuto per la sua passione travolgente e il suo entusiasmo contagioso.
Lascia la moglie Tina, i figli Francesco e Manuel, la mamma, il papà, il fratello, le sorelle e tanti amici.
Per anni Antonio è stato molto più di una semplice presenza sugli spalti. Era l’anima del tifo, il cuore pulsante della tribuna. Ad ogni partita arrivava con un coro nuovo, spesso ideato la notte precedente, capace di coinvolgere tutti i ragazzi presenti. In prima fila, con la sua immancabile maglia blu e i pantaloni bianchi, sventolava il grande bandierone, guidando la curva con energia e orgoglio.
Chiunque abbia affrontato i Baskings ricorda la sua voce e la sua determinazione. Ma per la squadra Antonio era soprattutto un sostegno instancabile, un punto di riferimento costante, capace di strappare un sorriso anche nei momenti più difficili. La sua presenza rappresentava una spinta in più, un simbolo di appartenenza e amore per i colori cittadini.
Il cordoglio dei Reggio Emilia Baskings si è unito in un coro immenso per ricordare e ringraziare il loro Capo Ultras: “La sua scomparsa improvvisa ci lascia un vuoto enorme, difficile da spiegare a parole. Ma siamo certi che continuerà ad accompagnarci ad ogni gara, perché l’amore e la passione che ha messo per i Baskings resteranno per sempre parte integrante della nostra storia. Oggi la nostra grande famiglia si stringe forte attorno alla sua, e in particolare a Checco, Manu e Tina. Ciao Capo Ultras, ciao Antonio. Rimarrai per sempre nei nostri cuori”.
I funerali si terranno oggi, giovedì 19 febbraio, nella chiesa parrocchiale di Gavassa, dove verrà celebrata la Santa Messa.


