
REGGIO EMILIA – Reggio Emilia si appresta a celebrare la ricorrenza dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, con un programma di appuntamenti e iniziative organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con associazioni ed enti del territorio per sottolineare l’importanza della lotta per i diritti delle donne e per la loro emancipazione, ricordando le conquiste sociali, economiche e politiche, e la strada ancora da percorrere per raggiungere la parità di genere. Il programma degli appuntamenti e delle iniziative è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessora alle Pari opportunità Annalisa Rabitti, la presidente di Nondasola Sarah Mineo e l’artista Elena Bellantoni (in video collegamento).

Un denso palinsesto che comprende spettacoli, incontri e mostre: tra questi la cerimonia di premiazione delle “Reggiane per esempio” che si sono distinte nei diversi ambiti della Giustizia, in programma per lunedì 9 marzo, e una campagna di manifesti urbani realizzata dall’artista Elena Bellantoni dal titolo“NOT HER/LEI NON È QUESTO“ che gioca con gli stereotipi e il sessismo nella pubblicità per promuovere temi come il contrasto alle discriminazioni e i diritti delle donne. Da ieri, lunedì 2 marzo, la campagna avvolge alcuni spazi urbani di Reggio Emilia attraverso manifesti disseminati tra via Farini, via Della Croce Bianca, via Matteotti, e nello spazio urbano della città. Un progetto artistico che, partendo dalle pubblicità sessiste, arriva a ribaltarne il messaggio per parlare di discriminazione e cultura patriarcale e per mettere in luce come l’immagine della donna e il suo corpo vengano trattati in modo triviale per calamitare l’attenzione verso futili beni di consumo proposti dai media. Il progetto è curato da Fulvio Chimento.
“In NOT HER – spiega l’artista – il corpo è il luogo del conflitto, ma può diventare lo spazio della risoluzione dello stesso, uno spazio agito, che diventa non solo un atto linguistico ma anche performativo. Quello che cerco di rompere è la gabbia semantica in cui il corpo della donna è stato messo per diventare oggetto di consumo, per far vendere di più”.
“L’8 marzo non è una ricorrenza simbolica né un momento rituale: è una giornata di consapevolezza e responsabilità collettiva – ha detto l’assessora alle Pari Opportunità Annalisa Rabitti – che ci ricorda come i diritti conquistati siano il frutto di battaglie civili, sociali e politiche, e che molte disuguaglianze persistono ancora oggi, nei luoghi di lavoro, nelle istituzioni, nei contesti educativi e nelle relazioni quotidiane”.

Lunedì 9 marzo, alle ore 10, in Sala del Tricolore, il sindaco Marco Massari e l’assessora alle Pari opportunità Annalisa Rabitti, insieme alle colleghe e colleghi della Giunta, conferiranno il premio “Reggiane per esempio”: in questa 17° edizione, saranno premiate le donne di “straordinaria normalità” che si sono distinte nei diversi ambiti della Giustizia, e quindi avvocate, magistrate e appartenenti alle forze dell’ordine, con l’obiettivo di riconoscere la loro competenza e professionalità, la capacità di promuovere una cultura della parità di genere ed evidenziare modelli di ruolo positivi per le future generazioni.
Ospite d’onore della cerimonia sarà Cathy La Torre, avvocata e attivista specializzata nei temi dell’equità, dell’inclusione e del diritto antidiscriminatorio, con particolare riferimento alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Cathy La Torre sarà protagonista dello spettacolo “Il peso del silenzio”, in programma la sera di martedì 17 marzo alle ore 20.30 al Teatro Cavallerizza (viale Allegri 8). L’ingresso è a offerta libera: l’intero ricavato sarà devoluto alla Casa delle Donne – Associazione Nondasola. Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto al link: https://www.eventbrite.it/e/1983259635959?aff=oddtdtcreator
Sempre al Teatro Cavallerizza il 19 marzo, alle ore 21 a ingresso libero, va invece in scena “Scienziate visionarie. Il mondo che vogliamo”, spettacolo teatrale a cura delle fisiche e ricercatrici del Cnr Cristina Mangia e Sabrina Presto, della matematica e ricercatrice in Storia della scienza Sara Sesti e dell’attrice/regista Maria Eugenia D’Aquino direttrice artistica di ScienzaInScena/PACTA. Per prenotarsi: https://www.eventbrite.it/e/1983255353149?aff=oddtdtcreator
Oltre alle iniziative organizzate per la Giornata internazionale della donna, sono tanti e diversi gli appuntamenti organizzati, in particolare nel mese di marzo, dal Tavolo Reggio Emilia contro la violenza sulle donne. Le biblioteche comunali partecipano al programma delle iniziative legate all’8 marzo, con alcuni incontri e l’allestimento, per tutto il mese presso la Biblioteca Panizzi, di una vetrina tematica, in versione fisica e online, dedicata alle donne tra cultura, storia e società e un focus su Grazia Deledda, prima donna italiana a vincere il Premio Nobel nel 1926.
Giovedì 5 marzo, alle 17 alla Biblioteca delle arti, inaugura la mostra fotografica tratta dal volume “Io non scendo. Storie di donne che salgono sugli alberi e guardano lontano” con una selezione di immagini a cura di Laura Leonelli. Sempre giovedì 5 marzo, alle 16.45, alla Biblioteca San Pellegrino-Marco Gerra è in programma la lettura con laboratorio per bambini e bambine dai 3 anni “La principessa oltre le montagne” con l’autrice Valeria Angela Pisi. Ingresso su prenotazione al numero 0522 585616.
Infine, sabato 7 marzo, alle ore 10, lo Spazio Culturale Orologio propone “Storie di donne” letture per bambine e bambini da 0 a 6 anni a cura dei volontari Nati per Leggere su prenotazione al numero 0522 585396.
Sabato 7 marzo, alle 9.30, è in programma la biciclettata “Due ruote: vive, libere, in pace” promossa da Fiab-Tuttinbici e Nondasola ETS, che a Reggio Emilia gestisce il Centro antiviolenza “Casa delle donne”. La Pedalata prevede alcune soste in centro storico – piazza Fontanesi, piazza Martiri del 7 Luglio, piazza del Popol giost e parco Santa Maria – dove ascoltare testimonianze e letture a cura di Nondasola – Lune Nomadi, Spazio Donna, Donne in Nero. È gradita la conferma della partecipazione entro giovedì 5 marzo a: info@tuttinbici.org. In caso di pioggia l’iniziativa è annullata.
Sempre Nondasola, assieme ad altre associazioni e collettivi cittadini, organizza in piazza Martiri del 7 luglio, nella mattinata di domenica 8 marzo una assemblea pubblica sul tema “corpi, consenso e potere”. Incontro che rientra nell’ambito di un evento che terminerà lunedì 9 marzo con una mattinata dedicata a interventi e testimonianze delle realtà che aderiscono allo sciopero transfemminista
La scuola “8 marzo” organizzerà un ciclo di appuntamenti dedicati alla Festa della Donna dal titolo “Donna non solo l’8 marzo”. Per sostenere questa idea, il calendario dei prossimi mesi sarà punteggiato da eventi condivisi e partecipati con bambini, bambine e famiglie dentro e fuori la scuola, dedicati al mondo femminile con l’intento di “prendersi cura”… Il primo appuntamento sarà martedì 10 marzo con una narrazione per i bambini e le bambine della scuola, dedicata a una donna “fuori dal comune”.
Venerdì 6 marzo, alle 15.30 a Binario49 (via Turri 49), è invece in programma il quarto e ultimo appuntamento della rassegna “Le parole quando si svegliano: contro la violenza”, con la scrittrice Giulia Caminito in dialogo con Loredana Lipperini. Il Cinema comunale Rosebud propone quattro pellicole collegate ai temi dell’8 marzo. Il 20 marzo, alle ore 16, viene proiettato “Primavera” di Damiano Michieletto. Il 24 marzo alle 21 sarà invece la volta di “Breve storia d’amore” di Ludovica Rampoldi. Il 27 marzo, alle ore 16, va in scena “Buon viaggio”, un road movie dolce amaro di Marie Enya Baroux sul fine vita, per finire il 30 marzo (ore 21) con “L’infiltrata” di A. Echevarria, ispirato alla vera storia di Elena Tejada, agente spagnola infiltrata nell’Eta.
I Teatri di Reggio Emilia propongono due appuntamenti: il 10 e l’11 marzo al Teatro Ariosto alle ore 20.30 va in scena “Orlando” Fino al 15 aprile, al Tecnopolo #19, è in programma “Declinazioni Temporali”: un progetto che unisce una mostra e una serie di conversazioni realizzato dall’Associazione Gruppo Fotografico Prisma Aps Castelnovo di Sotto, in collaborazione con CO.A.GE Coordinamento delle associazioni di genere di Reggio Emilia, Cna Reggio Emilia e Tecnopolo e il patrocinio del Comune di Reggio.
Martedì 17 marzo, alle ore 11 nell’aula corsi della scuola IEXS (via Gandhi 8) è in programma la conferenza per ragazze e ragazzi “La scelta giusta: non esistono lavori da maschio o da femmina“ per confrontarsi sulle scelte professionali dopo la scuola al di là degli stereotipi e per scoprire come il gender gap influenzi le opportunità lavorative.
Martedì 24 marzo alle 18.30 Aula Magna di Unimore (via Allegri 9) è in programma l’incontro “Il potere della parola come atto di resistenza” con Pegah Moshir Pour, una delle voci più autorevoli e coraggiose del panorama culturale contemporaneo. Durante la serata sarà proiettato un contributo video di Federico Borella, fotogiornalista free-lance vincitore del premio “Sony Photographer of the year” nel 2019, che presenterà The SHEROES Café, il progetto fotografico che racconta le vicende di un gruppo di donne che hanno lottato per ricostruire le loro vite dopo essere state attaccate con acido, aggressioni spesso perpetrate da un membro della famiglia, o un conoscente, o un vicino.
Dall’1 all’ 8 marzo la Fonderia di Reggio Emilia si trasforma in uno spazio di visioni plurali, accogliendo Dance Week. Omaggio alla creatività femminile – Girls just wanna have…, una settimana interamente dedicata alle artiste e alle coreografe che, con linguaggi diversi e sensibilità eterogenee, interrogano il presente attraverso il corpo e il movimento.
Infine La Luc – Libera università del Crostolo nell’ambito della rassegna “I martedì della Luc” propone diversi incontri tra scienza, filosofia, storia, geopolitica e letteratura fino al mese di aprile, tra cui martedì 31 marzo (ore 17.30) la lectio della pioniera della statistica di genere Linda Laura Sabbadini “Il paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia” e martedì 14 aprile (ore 17.30) la presentazione del libro “Le appassionate. Storie di donne che hanno cambiato il futuro” con le autrici Maria Novella De Luca e Simonetta Fiori. Entrambi gli appuntamenti si svolgono nell’Aula Magna Manodori di Unimore, a Palazzo Dossetti.
Si ricorda inoltre che sul sito di Acer Reggio Emilia è visibile la campagna di sensibilizzazione in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e l’Associazione Nondasola sul contrasto alla violenza di genere.


