Di Giuseppe Adriano Rossi

REGGIO EMILIA – “Ogni giorno crescono in noi serie preoccupazioni per gli avvenimenti che in più parti e sotto diversi aspetti devastano il mondo e l’umanità. La tante vittime dirette e indirette di questa spirale di violenza gridano e il Signore le ascolta, le libera da tutte le loro angosce (Sal 34, 18)”.
Così esordisce la lettera inviata dall’arcivescovo Giacomo ai fedeli della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e alle donne e agli uomini di buona volontà invitando al digiuno e alla preghiera nella giornata di venerdì 13 marzo per invocare “il dono della pace in Medio Oriente e in tutti gli angoli della terra devastati dalla divisione dalla distruzione e dalla morte”.
Mons. Morandi lancia questo accorato appello accogliendo il pressante invito di Papa Leone XIV e del cardinale Zuppi presidente della CEI, e sollecita tutti i fedeli della Diocesi a partecipare venerdì prossimo alla celebrazione eucaristica o alla Via Crucis nelle propria parrocchia per chiedere al Signore di allontanare al più presto dall’umanità orrori e lacrime. Sarà un gesto di comunione con ciascuno e con tutta la Chiesa italiana. L’arcivescovo Giacomo presiederà venerdì 13 marzo alle ore 19.00 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta la Santa Messa con le parrocchie del Centro Storico.


