
SCANDIANO (Reggio Emilia) – È accaduto nel pomeriggio del 18 marzo 2026, quando, i carabinieri di Scandiano, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno fermato una vettura, con a bordo tre persone, in via Aldo Moro. Il passeggero seduto sul sedile posteriore, mentre i militari operanti erano intenti a controllare i documenti degli altri, con una manovra repentina ha aperto la portiera posteriore e spintonando uno dei militari è scappato verso i campi.
I carabinieri si sono messi subito all’inseguimento del fuggitivo, che in un primo è riuscito a far perdere le proprie tracce, per poi essere bloccato pochi minuti dopo in via Tintoretto, nei pressi della Stazione ferroviaria.
L’immediata perquisizione personale ha fatto si che i militari trovassero nella tasca della giacca un coltello a serramanico in acciaio con manico in legno mentre, all’interno della tasca destra dei pantaloni denaro contante per la cifra complessiva di 1460 euro suddivisi in banconote da vario taglio che sono stati sequestrati in quanto ritenuti provento della presunta attività di spaccio, sia per lo stato di nullatenenza del 30enne che per il fatto che all’interno degli slip l’uomo nascondeva un involucro in cellophane con circa 4 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish.
A seguito di quanto emerso, il 30enne è stato condotto in caserma e al termine delle formalità di rito è stato denunciato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Inoltre, l’uomo, risultato sprovvisto di un titolo di soggiorno valido, è stato formalmente invitato a presentarsi presso la Questura di Reggio Emilia per regolarizzare la propria posizione di soggiorno sul territorio nazionale.


