Giornate FAI di Primavera, Gualtieri

REGGIO EMILIA – Grande successo a Reggio Emilia per la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera: oltre 8000 visitatori hanno preso parte alle aperture in città e in provincia. In città sono stati visitati l’Hotel Posta, il Gran Salone Tirelli e l’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario; in provincia Palazzo Bentivoglio e il Museo Antonio Ligabue.

Le Giornate FAI rappresentano una preziosa occasione per conoscere e apprezzare le meraviglie del nostro Paese, ma anche un’importante iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno della missione della Fondazione: la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

“Grazie ai nostri infaticabili Volontari FAI – hanno detto dalla Delegazione FAI di Reggio Emilia – con quelli del Coordinamento della Protezione Civile di Reggio Emilia, della Consulta Giovani e della Pro Loco di Gualtieri. Grazie ai meravigliosi 300 Apprendisti Ciceroni con i loro straordinari insegnanti, delle Scuole reggiane e di Gualtieri e Guastalla: il Liceo Artistico Chierici, l’Istituto d’Istruzione Superiore Motti, il Liceo Classico Scientifico Ariosto-Spallanzani per l’Hotel Posta e il Gran salone Tirelli; il Liceo Scientifico Moro, l’Istituto d’Istruzione Superiore Zanelli, il Liceo delle Scienze umane Canossa e l’Istituto Superiore Blaise Pascal per l’Ex OPG; l’Istituto Superiore Russell di Guastalla e l’Istituto Comprensivo di Gualtieri per Palazzo Bentivoglio eMuseo Ligabue, per lo sconfinato impegno ed entusiasmo”.

Le Giornate FAI di Primavera 2026 hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si sono svolte in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Emilia-Romagna, di tutte le Regioni e le Province autonome italiane.

Le aperture promosse dalla Delegazione FAI di Reggio Emilia sono state possibili anche grazie a CYBEROO, PMI innovativa specializzata in cyber security per le imprese. La Delegazione FAI di Reggio Emilia ha seguito con attenzione la ricerca storico artistica e culturale che ha accompagnato le aperture, curata da Nicola Tirelli Prampolini per l’ex OPG, con contributi di Nicola Tirelli Prampolini, Gaddomaria Grassi e Roberta Grassi e dalla stessa Roberta Grassi per Palazzo Bentivoglio e Museo Antonio Ligabue a Gualtieri, con saggi di Elena e Vito Fiordaligi, Giuseppe Pecchini, Paola Vergnani, Gianluca Torelli, Eleonora Maestri, Gloria Negri e Marcello Stecco.