di Matteo Benevelli METEO REGGIO

REGGIO EMILIA – L’anticiclone delle Azzorre si è spinto fino al cuore dell’Europa, ma ha preteso troppo e nelle prossime ore si spezzerà sulla Francia permettendo a una corrente fredda di stampo artico di scendere dalle isole britanniche verso il Mediterraneo. Freddo non troppo esagerato, ma che si scontrerà con le Alpi cercando un varco più a sud nell’Appennino.

Dinamica vista e rivista molte volte che determinerà la formazione di un muro del Foehn tra Toscana ed Emilia. Vento intenso e precipitazioni che interesseranno più che altro la Garfagnana, ma che spesso sconfineranno per qualche chilometro anche nel reggiano

Ancora una volta sarà il parmense la zona più “permeabile” a questa cascata d’aria che si insinuerà nella Valle dell’Enza per raggiungere la Pianura.

Per questo motivo è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile ed ARPAE un’allerta meteo “gialla” per vento forte su tutto il nostro Appennino nella giornata di mercoledì 25 marzo.
Ma il fatto che non sia nominata la pianura non significa che la zona sarà esente da minacce, pertanto sarà necessaria una spiegazione zona per zona per fare chiarezza:

🟢 PIANURA e CITTA’
Su tutta l’area non avremo allerta meteo, ma il vento non si risparmierà, pertanto teniamo l’attenzione alta specie in serata. Notte e mattina del tutto calma con una ventilazione leggera in graduale intensificazione da metà mattinata sul fianco occidentale a confine con il parmense. Dal pomeriggio le raffiche si faranno più intense in uscita dalle valli di Enza e Secchia. Occhi puntati a nord-ovest, però, dal tramonto in poi. Le correnti che urtavano contro le Alpi troveranno un passaggio nelle valli del Ticino e del Piemonte. Raffiche di vento di Foehn, quindi, che si scontreranno con il Garbino che scende dall’Appennino. Non è remota l’ipotesi che da questo scontro possano derivarne temporali o una lunga linea nuvolosa con forti raffiche in uscita pre-frontale. Dopo il passaggio cala la ventilazione e si esaurisce l’energia potenziale.

🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Su questa parte di provincia avremo allerta meteo “gialla” per venti di burrasca in discesa dalla Montagna. Raffiche moderate al mattino, specie nella valle dell’Enza e Pedecollinare matildica. Dal dopo pranzo cresce la ventilazione anche nella valle del Secchia. Dopo il tramonto e soprattutto in prima serata avremo raffiche molto forti sulla Pedecollinare da nord-ovest. Si prevedono venti di burrasca moderata (62-74 Km/h), con possibili temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore.

🟡 MONTAGNA
I 3 Comuni della Montagna saranno la prima linea di questo affondo artico che cercherà di scavalcare il Gigante. Sicuramente avremo la formazione di un muro del Foehn che limiterà la visibilità sulle vette con piogge intermittenti e qualche fiocco di neve in altissima quota. Si prevedono venti di burrasca moderata (62-74 Km/h), con possibili temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore. Prestare attenzione alla possibile caduta di oggetti esposti, rami e alberature secche.