
Dopo Rovigo, il Valorugby supera anche l’ostacolo Fiamme oro andando ad espugnare il fin qui inviolato stadio “Renato Gamboni”. A Roma finisce 12-16 con i granata che conquistano quattro punti che li riportano in testa alla classifica del campionato nazionale Soladria Serie A Elite di rugby. Come contro Rovigo, è stata ancora una volta la difesa organizzata dai ragazzi di coach Marcello Violi a fare la differenza nel secondo tempo dopo che nel primo parziale la meta di capitan Juan Wagenpfeil e i calci piazzati di Schalk Hugo avevano scavato il solco. Sugli scudi Nicolò Casilio: il mediano di mischia abruzzese, autore di una prestazione ai limiti della perfezione, si è aggiudicato il premio di “Player of the match”. Prossimo impegno per i Diavoli domenica 12 aprile al Mirabello contro i Lyons per il sedicesimo turno di campionato.

LA CRONACA
In campo le squadre annunciate alla vigilia con Reggio che sconta numerose assenze in prima linea (gli infortunati Bigi e Favre e lo squalificato D’Amico) ma che recupera nel XV titolare l’esperienza di Santiago Portillo in seconda linea. Confermata per il resto la formazione vista contro Rovigo. A Roma si gioca in una splendida giornata di sole ma condizionata dal forte vento che, nel primo tempo, soffia a favore dei Diavoli. I primi minuti di gioco sono all’insegna dell’equilibrio tra due squadre che ormai si conoscono a meraviglia (è il quarto confronto stagionale) e che hanno nel gioco alla mano una delle loro peculiarità.
A sbloccare il risultato ci pensa il piede di Schalk Hugo che al 10′ segna il piazzato che porta avanti i suoi sullo 0-3. Al 20′ Cruz recupera un pallone vagante da azione di touche e arriva fino alla linea di meta senza però riuscire ad affondare il colpo. La supremazia territoriale dei granata porta però alla segnatura due minuti più tardi. Bravo Casilio a liberare con un ampio passaggio capitan Juan Wagenpfeil che segna la più facile delle mete. Hugo trasforma per lo 0-10. Il vento è un fattore e il gioco al piede consente ai granata di guadagnare metri di campo grazie alle doti balistiche di Hugo, Lazzarin e Brisighella. Al 34′ è proprio un piazzato di Hugo ad allungare sullo 0-13 con i Diavoli che si ritrovano a difendere il vantaggio nei minuti finali del primo tempo. Obiettivo fallito perché al 38′ Morosi segna la prima meta dei padroni di casa accorciando sul 7-13 trasformato da Canna, punteggio con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.

Reggio inizia il secondo tempo a marce alte e mette sotto pressione la difesa capitolina. Dopo pochi minuti Portillo e Brisighella lasciano il campo sostituiti da Perez Caffe e Bianco. La touche granata oggi non funziona e regala un paio di palloni ai “cremisi” che però, a loro volta, sono imprecisi nei pressi dell’area di meta con numerose infrazioni in-avanti. La partita è intensa e un po’ nervosa, ne fa le spese Sbrocco la cui irruenza al 67′ costa un’inversione di punizione a favore delle Fiamme che però non concretizzano l’opportunità. E allora è Reggio colpire: un bel placcaggio del neo entrato Colombo dà il “la” all’azione multifase del Valorugby fermata irregolarmente dai romani. Hugo non perdona e con il suo terzo calcio porta Reggio sul 7-16. Da un’altra punizione invertita scaturisce però la seconda meta delle Fiamme a segno con Guardiano al 78′.
Ma la difesa granata è insuperabile e si arriva al fischio finale con i Diavoli che infliggono alle Fiamme oro la prima sconfitta casalinga conquistando 4 punti che li proiettano al comando della classifica con 51 punti. A Nicolò Casilio, vero metronomo delle azioni granata, viene assegnato il premio di “Player of the Match”. Prossima partita domenica 12 aprile al Mirabello contro i Lyons (kick off alle 15.30).


