di Nicola Zinelli

REGGIO EMILIA – La cura Bisoli non fa effetto e la Reggiana perde malamente lo scontro diretto con il Pescara. La squadra presentata in campo dal mister è stata dominata dagli ospiti che hanno fatto quello che hanno voluto, i granata hanno giocato malissimo senza grinta e voglia di provarci. Ma Bisoli ha le sue colpe perché ha messo in campo una formazione piatta senz’anima. Togliere dalla formazione titolare Reinhart si è rivelato una mossa sbagliata: l’argentino è uno dei pochi punti di riferimenti di questa squadra e lo si è visto quando è entrato neanche ripresa che ha dato una sferzata e i nostri hanno reagito. Oggi la Reggiana ha giocato solamente mezz’ora, dopo il secondo gol degli ospiti ma questo non è bastato per portare a casa punti. Il Pescara con Insigne è un’altra squadra, ma oggi sembravano una formazione lanciata verso la serie A anche perché la Reggiana li ha agevolati. I giocatori ospiti erano sempre liberi e vincevano tutti i contrasti, soprattutto nel primo tempo. Purtroppo questa squadra è fragile e le scelte fatte da Bisoli non hanno aiutato. Inoltre anche fisicamente molti dei nostri giocatori sono sembrati fuori forma. Ilcompito del mister bolognese è molto arduo, l’impressione è che non possano bastare le chiacchiere per risollevare la barca.
A fine partita un manipolo di tifosi hanno avuto un confronto con alcuni giocatori e dirigenti. È partito qualche coro contro la squadra.
Prossima partita domenica 13 aprile al Città del Tricolore arriva la Carrarese.
Per la sfida odierna, mister Bisoli deve rinunciare ai lungodegenti Bozzolan, Paz, Rozzio e Sampirisi, a questi si aggiunge Girma che ne avrà per almeno 3 settimane e lo squalificato Novakovich. Debuttano dal primo minuto Fumagalli e Vicari mentre Reinhart è l’escluso eccellente. La formazione di partenza vede tra i pali Micai; in difesa Papetti, Vicari, Lusuardi e Libutti; a centrocampo Charlys e Belardinelli; sulla trequarti Rover, Portanova e Bonzhanaj; in attacco Fumagalli.
Il Pescara ci prova al 5° con Olzer che dal limite dell’area Micai blocca sicuro. Gli ospiti vanno vicino al gol al 13° con Insigne che lancia sulla destra Olzer il quale mette al centro un pallone pericoloso su cui non arriva Di Nardò. Sul proseguimento dell’azione vanno di nuovo vicino al gol con un tiro in corsa di Insigne che termina di poco alla sinistra di Micai. Sprazzo dei granata al 18° quando Libutti conquista palla e lancia in contropiede Bonzhanaj, quest’ultimo prova a servire Portanova ma la difesa intercetta. Peccato perché sarebbe stato un’azione molto interessante. Al 20° gli ospiti passano in vantaggio. Insigne guadagna un fallo al limite dell’area, anche se un pò defilato. Olzer si incarica di batterla, Fumagalli non riesce ad intervenire e Micai, probabilmente sorpreso e partito in ritardo, si lascia passare la sfera sotto alle braccia. Grave errore del portiere granata.
La Reggiana è in bambola e il Pescara cerca il raddoppio e ci va vicino al 25°: scambio Di Nardo Insigne con quest’ultimo che tutto solo in area calcia a botta sicura ma Micai si supera e respinge il tiro. Dopo 8 minuti Brugman sfrutta il velo di Di Nardo e calcia a colpo sicuro ma centra la traversa. Il pubblico si spazientisce ed inizia a fischiare. Al 40° Charlys manda alle stelle una buona opportunità. Questa è l’unica occasione, chiamiamola così, costruita dai granata. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi e i granata che escono tra i fischi di tutto lo stadio. Triplo cambio per la Reggiana con Gondo, Lambourde e Tripaldelli che sostituiscono Fumagalli, Papetti e Rover
Il secondo tempo inizia con Insigne che mette la palla in area sulla quale si avventa Di Nardo, dimenticato dalla difesa granata, ma il suo tiro è debole e Micai blocca distendendosi sulla sua destra (46°). Passano tre minuti e Insigne raddoppia. Il numero 11, servito in piena area da Olzer, calcia la sfera all’incrocio e trafigge Micai. In questa azione i giocatori del Pescara erano completamente liberi e non sono stati contrastati dai difensori granata.
Sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Insigne che con un tiro a giro dal limite dell’area ecla sfera termina di poco sopra alla traversa. Al minuto 60 azione personale di Insigne che parte dalla metà campo, semina i difensori granata, arriva al limite dell’area e serve Caligara che tentenna e il suo tiro è respinto dalla difesa. La Reggiana ha un sussulto e al 62° Bonzhanaj entra in area e cade sul contrasto di un difensore. L’arbitro fischia rigore ma dopo il check al Var torna sui suoi passi. Questo episodio è una scossa e la Reggiana reagisce e ci mette grinta e lotta e al minuto 67 accorcia. Lambourde, servito di petto da Gondo, entra in area e tutto solo trafigge Saio. Nonostante la nuova energia è il Pescara a sfiorare il gol al 76°: scambio tra Olzer ed Insigne con quest’ultimo che arriva al tiro e un difensore respinge provvidenzialmente in corner. Al minuto 87 cross di Tripaldelli e Lambourde per pochissimo non ci arriva. Passano due minuti e gli ospiti chiudono il match: contropiede del Pescara con Di Nardo che protegge la palla e serve Meazzi che trafigge Micai. Al 90° ci prova Lambourde dal limite e Saio para distendendosi sulla sua sinistra. Nel recupero Russo si gira in area e calcia verso Micai ma la difesa devia in corner. In pieno recupero espulso Tripaldelli per proteste reiterate nei confronti dell’arbitro.


