REGGIO EMILIA – La Polizia di Stato celebra oggi il 174° anniversario della sua fondazione. Un’Amministrazione longeva che ha accompagnato nel tempo i cambiamenti della società, trasformando sé stessa per soddisfare nuove esigenze nella continuità del motto sub lege libertas. Una Polizia di Stato radicata nel presente e proiettata verso il futuro che torna a condividere con i cittadini i suoi più autentici valori e i risultati conseguiti grazie al quotidiano operato delle sue donne e dei suoi uomini.

“Come ogni anno – ha detto il Capo della Polizia Direttore generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani – la festa della Polizia non è una semplice ricorrenza ma è anche un momento di riflessione. Un momento in cui siamo chiamati ad interrogarci sui nuovi bisogni di sicurezza che emergono da una società segnata da profondi cambiamenti e da uno scenario internazionale sempre più instabile. Oggi più che mai – continua – la parola “guerra” continua a essere drammaticamente attuale, non solo nel contesto mondiale ma, sul piano “ibrido”, anche per la nostra sicurezza nazionale che è messa in pericolo da frequenti attacchi informatici, provenienti da paesi ostili.

I conflitti armati generano tensioni, alimentano processi di radicalizzazione e movimenti estremisti; provocano disagio sociale che può tradursi in tensioni nelle strade e nelle piazze delle nostre città. Noi – conclude – continueremo ad affrontare tali rischi con determinazione ed equilibrio.”

La Questura di Reggio Emilia si inserisce nel solco tracciato dalle dichiarazioni del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e vuole evidenziare l’attività svolta durante l’anno, nonché gli importanti risultati operativi conseguiti grazie alla dedizione e professionalità del proprio personale.

  • Rapina: nr. 104;
  • Furto: nr. 1.471;
  • in abitazione: nr. 278;
  • Furto in attività commerciale: nr. 157;
  • Estorsioni: nr. 24;
  • Truffe: nr. 427;
  • Danneggiamento: nr. 301;
  • Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti: nr. 41;
  • Detenzione per uso personale di stupefacenti; nr. 81;
  • Lesioni: nr. 173;
  • Percosse: nr. 30;
  • Minacce: nr. 145;
  • Violenze sessuali: nr. 16

L’Ufficio di Gabinetto del Questore ha provveduto a organizzare le attività di ordine pubblico connesse alla presenza dello stadio “Citta del Tricolore – Mapei Stadium”, dove si sono disputate le partite di calcio della U.S. Sassuolo Calcio militante tra Serie A e Serie B e della A.C. Reggiana 1919 militante in Serie B, del “PalaBigi”. Nello stadio si sono disputati i match di Serie, la partita Italia Vs Moldova di qualificazione ai Mondiali 2026 e la partita di Fiorentina A.C. Vs Polissya di Conference League. Inoltre, è stata interessata dalla presenza di tifosi stranieri per le partite di Champions League di Basket della “Pallacanestro Reggiana”, e dei tanti spettatori che hanno assistito ai concerti presso la “RCF Arena”. Complessivamente, l’Ufficio ha organizzato 971 servizi di ordine pubblico nella provincia di Reggio Emilia. Il personale della Polizia di Stato impiegato è stato di 8756 agenti.

L’Ufficio Passaporti ha rilasciato 18.701 passaporti.

Misure di Prevenzione Irrogate

  • Avvisi orali: nr. 89;
  • Fogli di via obbligatori: nr. 55;
  • D.A.Spo.: nr. 20;
  • DASPO “Willy”: nr. 59;
  • Proposte di sorveglianze speciali: nr. 13;
  • Ammonimenti per violenza domestica: nr. 29;
  • Ammonimenti per stalking: nr. 23.
  • Permessi di soggiorno rilasciati: nr. 21.614;
  • Decreti di Espulsione: nr. 120.

    Arresto del Boss Antonio Gualtieri. L’8 agosto 2025 la Sezione Criminalità Organizzata ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il delitto di estorsione e turbata liberà degli incanti, perpetrate entrambe con metodo mafioso, a carico di Antonio Gualtieri, già condannato con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso al termine del processo Aemilia

    La Sezione Antidroga, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei delitti in materia di sostanze stupefacenti ha tratto in arresto 12 soggetti colti in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e 24 soggetti in esecuzione di ordinanze applicative di custodia cautelare in carcere ed ordini di esecuzione pena. Nel corso dell’anno sono stati sequestrati 32 kg di cocaina; 84 kg di hashish; 3 kg di marijuana; 160.000 euro in contanti; una pistola semiautomatica con matricola abrasa.

    Operazione “STURL ONE”

    In data 20 gennaio 2026 la Sezione Antidroga della Squadra Mobile, al termine di una lunga e laboriosa attività di indagine ha tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere e di Mandato di arresto europeo, emessi dal GIP presso il Tribunale di Bologna, 8 soggetti di nazionalità albanese ed un soggetto italiano, indagati per il delitto di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

    La sezione reati contro il patrimonio, nel periodo di riferimento, ha concluso positivamente le indagini per circa 35 rapine;13 rapinatori sono stati tratti in arresto.

    Il 27 maggio 2025 la sezione reati contro il patrimonio ha sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria un tunisino per rapina e ricettazione.

    Tra il mese di giugno e quello di settembre del 2025 la sezione reati contro il patrimonio, nell’ambito un’ampia attività investigativa finalizzata al contrasto della criminalità diffusa, ha eseguito 11 misure cautelari a carico di undici soggetti di nazionalità tunisina, alcuni minori stranieri non accompagnati e altri poco più che maggiorenni, per quattro distinti episodi di rapina aggravata con annesse lesioni personali e in un caso per aver procurato la deformazione permanente dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. Fatti tutti commessi tra il mese di marzo e quello di giugno del 2025 nel centro storico cittadino.

    In data 4 febbraio 2026 la sezione reati contro il patrimonio ha tratto in arresto in flagranza di rapina aggravata un pregiudicato italiano che poco prima aveva consumato una rapina a mano armata in un bar sito in viale Umberto I.

    In data 6 febbraio 2026, al termine serrata attività di indagine, la sezione reati contro il patrimonio ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un tunisino di diciannove anni, irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato di essere l’autore dello scippo commesso nel pomeriggio di sabato 31 gennaio nel centro di Reggio, ai danni di un’anziana di 96 anni in conseguenza del quale la malcapitata riportava la frattura del femore.

    Nel periodo di riferimento la Sezione reati contro la persona ha trattato circa 160 fascicoli per reati afferenti al c.d. codice rosso (prevalentemente per i reati di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori) eseguendo 32 misure cautelari: 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 23 divieti di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico. Nel periodo di riferimento la sezione ha condotto positivamente a termine quattro indagini per quattro distinti episodi di violenza sessuale.

    Il 10 settembre 2025 la Sezione reati contro la persona ha sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria e condotto in carcere un pakistano, regolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato di essere l’autore della violenza sessuale patita da un minore, commessa in piazzale Europa il precedente 5 settembre 2025.

    Il 18 novembre 2025 la sezione reati contro la persona ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un nigeriano, pregiudicato, indagato del reato di violenza sessuale commessa in danno di una ragazza marocchina in un parco cittadino nel mese di maggio del corrente anno.

    Il 19 dicembre 2025 la sezione reati contro la persona ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un giovane egiziano gravemente indiziato di essere l’autore della violenza sessuale patita da un minore degli anni diciotto sulla pubblica via al ritorno dalla scuola.

    • Persone identificate: nr.41.899;
    • Veicoli controllati: nr. 8.135;
    • Arresti: nr. 77;
    • Denunce: nr. 811;
    • Interventi di soccorso pubblico: nr. 6.545

    Risultati conseguiti nella Provincia di Reggio Emilia:

    • Persone controllate: nr. 5.239;
    • Veicoli controllati: nr. 1.135;
    • Persone denunciate: nr. 26;
    • Esercizi pubblici controllati: nr. 80;
    • Numero di denunce acquisite: 512
    • Persone arrestate: nr. 1;
    • Persone denunciate: nr. 40;
    • Incontri didattici con le scuole: nr. 10.

    Controllo del territorio Ferroviario

    • Persone identificate: nr. 26.942;
    • Veicoli controllati: nr. 27;

    Servizi espletati:

    • Pattuglie di vigilanza stradale totali: nr. 2.003;
    • Pattuglie viabilità ordinaria: nr. 1.236;
    • Pattuglie viabilità autostradale: nr. 767;
    • Soccorsi stradali effettuati: nr. 2048;

    Infortunistica:

    • Totale incidenti esiti mortali: nr. 5;
    • Incidenti con feriti: nr. 104;

    Infrazioni rispetto codice della strada:

    • Patenti ritirate: nr. 577;
    • Carte di circolazione ritirate: nr. 191;
    • Veicoli in stato di sequestro amministrativo: nr. 232;
    • Veicoli in stato di fermo amministrativo: nr. 232;
    • Infrazioni per limiti di velocità: nr. 314;
    • Guida in stato di ebbrezza alcolica: nr. 146;
    • Guida in stato di ebbrezza da stupefacenti: nr. 11;
    • Infrazioni per mancanza copertura assicurativa: nr. 208;
    • Totale infrazioni accertate: nr. 9.971;

    Polizia Giudiziaria:

    • Operazioni di P.G.: nr. 397;
    • Persone denunciate: nr. 117;
    • Persone arrestate: nr. 4;