REGGIO EMILIA – Uno sguardo al futuro, radicato nella consapevolezza del passato, in cui emerge l’importanza di sapersi evolvere restando fedeli a se stessi, sia come individui sia come brand o identità digitale, il valore della cultura, dell’impegno e del merito: sono stati tanti gli spunti di riflessione che ieri mattina i relatori del Premio Giulia Maramotti 2026 per l’anno scolastico 2024/2025, hanno rivolto agli studenti e agli ospiti intervenuti alla cerimonia di premiazione nell’Aula Magna dell’Università. Un clima di grande partecipazione, confronto e riflessione sui temi della formazione, della cultura e del rapporto tra identità e innovazione.

L’evento si è aperto con l’intervento della presidente del Soroptimist Club di Reggio Emilia, Marcella Minelli, che ha introdotto il Premio di Studio richiamandone la missione e le finalità, legate ai valori del Soroptimist e al sostegno della crescita delle giovani generazioni attraverso il merito e la consapevolezza.

Il Prof. Paolo di Toma, direttore del Dipartimento di Comunicazione ed Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha evidenziato il valore di un premio al merito rivolto agli studenti, ponendo l’accento sul concetto di premialità e di impegno. Di Toma ha inoltre richiamato l’importanza delle relazioni e della capacità di muoversi tra contesti diversi rimarcando l’importanze delle competenze, che devono essere trasversali e devono essere alimentate da esperienze, cultura, viaggi, confronti: “A cosa serve uscire da un percorso di studi con un punteggio altissimo se poi vi perdete in un aeroporto?”.

Nel suo intervento il Dott. Luigi Maramotti ha invitato i giovani ad affrontare le sfide del presente sviluppando competenze solide e selettive, indispensabili per governare la complessità dell’intelligenza artificiale. Ha sottolineato come l’enorme quantità di immagini, stimoli e archivi digitali oggi disponibili rappresenti un’opportunità, ma anche una sfida che richiede cultura, preparazione e capacità di discernimento. Il dott. Maramotti ha anche annunciato l’istituzione di un Premio dedicato alla memoria di Marisa Caliceti, stimata modellista di Max Mara, recentemente scomparsa, per onorarne la passione, l’eccellenza tecnica e il profondo legame con la professione. La borsa di studio, del valore di mille euro, sarà assegnata il prossimo anno a una studentessa o a uno studente dell’Istituto Nobili.

Il concetto della cultura e dell’impegno è stato ripreso anche da una delle ospiti, Alessandra Airò, content creator, che ha riflettuto sul tema dell’identità del brand e della necessità di comunicare in modo coerente i propri valori distintivi. Airò, imprenditrice e fondatrice del progetto digitale Little Snob Thing e dell’agenzia 1984/PR, nonché autrice per Feltrinelli/Gribaudo, ha raccontato la propria esperienza sottolineando quanto sia fondamentale dotarsi di un solido bagaglio culturale e di esperienze capaci di alimentare la curiosità e sviluppare il senso critico. Ha sottolineato l’importanza di salvaguardare la “community” e di mantenere una connessione costante con la realtà sociale in cui la moda e la comunicazione si esprimono, evitando il rischio di una deriva puramente digitale. Centrale infatti nel suo intervento, il richiamo alla costruzione di un’identità digitale consapevole e al bisogno di non perdere il contatto con il reale.

Anche Alessandro Carnicella, professionista di fama internazionale nel marketing del lusso, con esperienze in Ferrari, Bugatti e Boston Consulting Group, e fondatore di Brand Partners Group, ha offerto un contributo significativo, raccontando la sua esperienza e riflettendo su come sia possibile conservare la propria identità nel cambiamento continuo. Carnicella ha risposto alle tante domande degli studenti evidenziando il ruolo fondamentale della passione e della curiosità come motori per alimentare crescita personale e professionale.

I relatori e le socie del Soroptimist Club di Reggio Emilia

Il dibattito finale con gli studenti ha restituito una sintesi particolarmente intensa e condivisa: “la bellezza salverà il mondo”, accompagnata dalla consapevolezza dell’importanza di non perdere la connessione con la realtà, anche in un contesto sempre più digitale. È emersa con forza la necessità di affrontare l’evoluzione tecnologica senza smarrire il senso di ciò che siamo, ricordando che il problema non è la tecnologia in sé, ma il rischio che essa possa allontanarci dalla nostra identità.

Un incontro che ha messo al centro i giovani e la loro capacità di interpretare il mondo contemporaneo con consapevolezza, senso critico e responsabilità.

La premiazione

Il dott. Maramotti premia il primo classificato dell’Istituto Nobili, Wallyson Girolamo Da Silva Soncini

Al termine della conferenza, sono stati premiati gli studenti dell’Istituto Nobili e del Liceo Chierici

I VINCITORI DELLIIS NOBILI

Menzione speciale

CLASSE 4C – SARA YE YU XIN

Viene assegnata la menzione speciale per la cura e la completezza dell’elaborato. La ricerca, gli schizzi e lo studio dei dettagli dimostrano una spiccata attitudine per il settore moda.

CLASSE 4C – LISA HU

Viene assegnata la menzione speciale per la determinazione espressa nello sviluppo del cartamodello, traducendo l’idea in un capo finito con precisione e cura.

CLASSE 4B – CLARISSA CASONI

Viene assegnata la menzione speciale per l’interpretazione attuale e originale del Kilt. CLASSE 4A – VITTORIA LIN JIANING

Viene assegnata la menzione speciale per la capacità dimostrata nell’illustrazione dei look e nello sviluppo di proposte grafiche ricche di dettagli.

CLASSE 4B – TARANPREET KAUR

Viene assegnata la menzione speciale per la costanza e la precisione dimostrate nello sviluppo modellistico e nella confezione del capo realizzato.

CLASSE 4C – ALESSIA GALAVERNI Viene assegnata la menzione speciale per l’accuratezza della ricerca e la proposta di silhouette contemporanee.

TERZA CLASSIFICATA

MINA LIU MING YA classe 4A

Premiata per l’originalità della ricerca grafica e la notevole capacità interpretativa. Il progetto emerge per la raffinatezza delle stampe e per una proposta stilistica femminile e sofisticata.

SECONDA CLASSIFICATA

LUCIA XU ZHENHAO classe 4C

Premiata perché ha saputo reinterpretare la tradizione dei samurai giapponesi con maestria, fondendola con silhouette streetwear e volumi d’avanguardia.

Il dott. Maramotti consegna il premio ad Adam Adamu, primo classificato del Liceo Chierici

PRIMO PREMIO

WALLYSON GIROLAMO DA SILVA SONCINI classe 4c Premiato per l’impegno costante e la forte collaborazione con la classe. Il suo progetto ed il capo realizzato riflettono un perfetto equilibrio tra estetica contemporanea e innovazione progettuale.

I VINCITORI DEL LICEO ARTISTICO “G. CHIERICI”

Menzione speciale

CLASSE 4I – OLEKSANDR SEMYVOLOS

Viene assegnata la menzione speciale per l’efficace traduzione della tradizione ucraina in una proposta di silhouette attuali e curate.

CLASSE 4A – ARIANNA DE MAGISTRIS

Viene assegnata la menzione speciale per la pertinenza delle illustrazioni al tema “anime e manga” e per lo stile personale della rappresentazione grafica. Menzione speciale per i foulards

CLASSE 4I – SAPTHIGAA LOGARAJAH

Viene assegnata la menzione speciale per la coerenza progettuale e la qualità dell’espressione grafica applicata al foulard.

CLASSE 4I – ANDREA BIAGINI

Viene assegnata la menzione speciale per l’originale interpretazione grafica dello stile gotico nello sviluppo del foulard.

TERZA CLASSIFICATA

MARIATOU BARA classe 4I

Viene assegnato il premio per la piena attinenza al bando di concorso e la cura complessiva dell’elaborato. Dimostra capacità creativa sia nella fase di ricerca sia nella reinterpretazione del Montgomery.

SECONDA CLASSIFICATA

ELEONORA SALA classe 4I

Viene assegnato per la rielaborazione attuale del Kilt attraverso lo sviluppo grafico e materico del tartan, completata da una scelta di styling fresca e dinamica.

PRIMO PREMIO

ADAM ADAMU classe 4A

Viene assegnato il primo premio per l’impegno costante, la completezza dell’elaborato e l’accuratezza della ricerca. Le silhouette proposte dimostrano maturità progettuale e una personale reinterpretazione dello stile brutalista.