REGGIO EMILIA – Nella mattina di venerdì 10 aprile gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato sono intervenuti all’interno del parcheggio sotterraneo di un noto supermercato di viale Regina Margherita in quanto erano state segnalate alcune auto danneggiate. Sul posto gli agenti hanno effettivamente costatato che all’interno del parcheggio, con accesso chiuso al pubblico di notte, diverse auto avevano subito danneggiamenti ed erano state rovistate all’interno.

Gli operatori dalla visione delle telecamere del sistema di videosorveglianza hanno appurato che durante la notte un soggetto era riuscito a introdursi tramite una porta antipanico per poi dirigersi verso le auto in sosta forzandole, rovistando all’interno per poi allontanarsi velocemente.

Grazie alle immagini gli agenti riconoscevano l’uomo in un 31enne italiano, ma di origini nordafricane, volto molto noto alle forze di polizia per via di numerosissimi precedenti prevalentemente per reati contro il patrimonio nonché già destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Reggio Emilia.

Qualche ora più tardi, proprio nel corso di mirate ricerche, gli uomini della Squadra Volanti, mentre transitavano in via della Repubblica, incrociavano e riconoscevano il 31enne alla guida di un’autovettura che, dopo un rapido controllo, risultava essere stata rubata di recente.

Immediatamente fermato, all’interno dell’autovettura sono stati rinvenuti arnesi usualmente utilizzati per lo scasso nonché un borsello con all’interno oltre 800 euro e diverse tessere carburanti verosimilmente provento di un altro furto.

L’uomo è stato quindi accompagnato presso i locali della Questura dove, al termine degli opportuni accertamenti di rito, è stato deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato di tentato furto pluriaggravato, ricettazione, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere e violazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

Tutto il materiale rinvenuto all’interno dell’autovettura è stato posto sotto sequestro mentre l’autovettura è stata restituita immediatamente al legittimo proprietario.