
REGGIO EMILIA – Nella tarda mattinata del 14 aprile i carabinieri di Reggio Emilia, su input della Centrale Operativa, sono intervenuti d’urgenza in via Ariosto presso l’istituto bancario BCE, in quanto era stato segnalato un uomo che in forte stato di agitazione colpiva con una catena le vetrate di un istituto bancario. Giunti sul posto nell’immediatezza, i militari accertavano che l’uomo segnalato si era già dileguato. Acquisite le descrizioni fornite da alcuni presenti che avevano assistito alla scena, si sono messi immediatamente sulle sue tracce.
Nel mentre una pattuglia di polizia, precedentemente allertata, aveva fermato l’uomo in viale Montegrappa. Al momento del fermo, l‘uomo si trovava in stato di forte agitazione, tanto da dover essere messo in sicurezza con l’uso delle manette. Nelle sue immediate vicinanze, i militari hanno rinvenuto e recuperato la catena in ferro, lunga 125 cm, brandita poco prima.
Accompagnato presso il comando l’uomo ha continuato ad opporre una decisa resistenza fisica ai militari operanti che a fatica riuscivano a sedare. Alla luce dei fatti l’uomo, un trentenne originario della Guinea, è stato denunciato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere


