
RUBIERA (Reggio Emilia) – Una discussione legata a motivi professionali ha rischiato di trasformarsi in tragedia a Rubiera. Quello che doveva essere un chiarimento tra un ristoratore e il compagno di un’ex dipendente è rapidamente degenerato in un’aggressione armata seguita da pesanti atti vandalici, scuotendo la serenità della comunità locale.
I fatti, ricostruiti dai Carabinieri della Stazione di Rubiera, risalgono al 6 aprile 2026 e si sono svolti presso un ristorante della zona. La scintilla è scoccata a causa del recente licenziamento di una dipendente del locale. Il compagno della donna, un uomo di 52 anni residente a Rubiera, si è presentato presso l’attività per affrontare il titolare. Secondo le risultanze dei Carabinieri di Rubiera, supportate anche dalle testimonianze raccolte, l’alterco è iniziato all’interno del ristorante per poi spostarsi nell’area esterna. Qui la situazione è precipitata: il 52enne ha infatti estratto un coltello dalla tasca, puntandolo minacciosamente contro il titolare. La vittima, vista la gravità della situazione, è riuscita a rifugiarsi all’interno del locale per evitare conseguenze fisiche.
L’aggressore, prima di dileguarsi a bordo della propria vettura, ha però messo in atto una ritorsione finale: ha utilizzato l’arma per squarciare tutti e quattro gli pneumatici dell’autovettura del ristoratore, parcheggiata davanti all’ingresso. L’identificazione del presunto responsabile è stata possibile anche grazie alla segnalazione della targa dell’auto con cui si era allontanato l’uomo dopo le gravi minacce e il danneggiamento. Alla luce degli elementi di presunta responsabilità raccolti nei confronti del 52enne, l’uomo è stato denunciato con le accuse di minaccia aggravata e danneggiamento, dai carabinieri della stazione di Rubiera (RE).


