
GUASTALLA (Reggio Emilia) – Una importantissima donazione del valore di circa 150mila euro, da parte dell’Associazione “Sarabiga” all’Azienda Usl IRCCS Reggio Emilia, si è concretizzata sabato 18 aprile presso la piazzola dell’Elisoccorso dell’Ospedale di Guastalla.
I diversi materiali donati sono destinati in particolare al Dipartimento di Emergenza Urgenza del Presidio Ospedaliero della città rivierasca. Si tratta di 6 massaggiatori cardiaci che permettono l’esecuzione manuale di compressioni toraciche in modo corretto per un periodo di tempo prolungato; è la soluzione per una rianimazione più efficace. Questi dispositivi portatili e autonomi forniscono automaticamente compressioni toraciche di alta qualità a una frequenza e una profondità costanti; 3 Ventilatori polmonari, strumenti per i più alti standard di ventilazione per i pazienti critici. Si tratta della soluzione per un accesso rapido e sicuro alle cure, fornendo un supporto respiratorio efficace in tempi brevi. Sono facilmente adattabili a tutte le situazioni che richiedono interventi di terapia intensiva in mobilità; 10 zaini ALS per i mezzi di soccorso (automediche e autoinfermieristiche): lo zaino ALS (Advanced Life Support – Supporto Vitale Avanzato) è un contenitore tecnico, robusto e organizzato, progettato per trasportare attrezzature mediche essenziali per la rianimazione e la stabilizzazione di pazienti critici, direttamente sul luogo dell’emergenza.



Il Comparto Operatorio di Guastalla, grazie alla generosità della “Sarabiga” potrà inoltre fruire di un Tourniquet System: il Tourniquet automatico viene utilizzato per occludere o rallentare temporaneamente il flusso sanguigno negli arti superiori e inferiori del paziente durante gli interventi ortopedici in sala operatoria. Inoltre, nelle applicazioni di anestesia regionale endovenosa (IVRA), impedisce l’afflusso di sangue nell’area interessata una volta che il sangue è stato drenato dell’arto
Poco dopo, sempre all’Ospedale di Guastalla sono state scoperte tre targhe commemorative, realizzate ad opera dell’associazione “Amici del Day Hospital Oncologico di Guastalla ODV” e dell’associazione “Prevenzione Tumori di Guastalla ODV”
Le targhe sono dedicate a tre stimati professionisti, il dottor Gian Paolo Rossi, primo e storico responsabile del Day Hospital oncologico di Guastalla deceduto in data 19/04/2025; il dottor Angelo Acerbi, primo volontario dell’associazione “Amici del Day Hospital oncologico di Guastalla” deceduto 02/01/2025 e Luigi Tosi, storico presidente dell’associazione “Prevenzione tumori di Guastalla”, deceduto nel 2020. Sono intervenuti i famigliari, oltre all’associazione “Day Hospital oncologico” di Guastalla e l’associazione “Prevenzione tumori” di Guastalla.
Erano presenti il sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta; il vicesindaco di Reggiolo Livia Arioli; il Comandante Carabinieri, Roberto Iandiorio; il Direttore Generale di Ausl IRCCS Davide Fornaciari; la Direttrice del Distretto Roberta Riccò; il dottor Luigi Rizzo della Direzione Medico Ospedaliera di Guastalla, il dottor Diego Bina, Responsabile prof sanitarie ospedale Guastalla; Nuccia Ghizzi, Responsabile Professioni sanitarie di Guastalla; i dottori Ivana Lattuada, Marco Armilli, Stefano De Pietri, Nicola Macarone, Paolo Marconi e per le Sale Operatorie Marco Ripa, oltre ai responsabili delle Associazioni.
“Voglio ringraziare l’Associazione Sarabiga e i suoi volontari che, col loro impegno quotidiano, con le loro raccolte di fondi e con le loro feste di successo, permettono alla sanità reggiana di migliorare sempre più e di compiere importanti passi in avanti sul fronte della strumentazione a disposizione dei Presidi Ospedalieri e dei professionisti che vi operano, ha detto il Direttore Generale di Ausl IRCCS Davide Fornaciari, intervenuto alla cerimonia. Reggio Emilia, il suo territorio sono un esempio di come il bene comune sia qualcosa a cui si tiene veramente, con gesti generosi e concreti. Non di meno credo sia una testimonianza doverosa quella di rendere omaggio a persone che hanno scritto pagine importanti per la cura dei pazienti a Guastalla”.


