di Nicola Zinelli

La Reggiana esce sconfitta immeritatamente dall’Euganeo e non da continuità alla vittoria di domenica scorsa. Purtroppo con questa sconfitta i granata di Bisoli si ritrovano all’ultimo posto in coabitazione con Pescara e Spezia e le speranze di raggiungere una delle due posizioni che permettono di giocare la permanenza in B ai playout sono ridotte al lumicino. Peccato perché oggi la Reggiana ha giocato una buona partita, davanti a 967 tifosi giunti Reggio, soprattutto nel primo tempo ma pagano un attacco poco prolifico. E anche oggi, com’è successo spesso in passato, gli avversari alla prima vera opportunità passano in vantaggio e poi i nostri non riescono più a raggiungere il pareggio. La partita odierna dimostra che la Reggiana sta buttando via un campionato, sarebbe bastato poco per fare qualcosa di più. Anche oggi ci si è messo il Var che inspiegabilmente non è intervenuto in occasione del gol del pareggio di Novakovich annullato dell’arbitro per fallo sul portiere. Ma riguardando l’azione si vede che il portiere che va addosso a Rover e perde il pallone. 

Prossima sfida è un incontro proibitivo, al Città del Tricolore arriva il Palermo dell’ex Magnani ancora in lotta per la promozione diretta. 

Bisoli conferma la formazione che ha sconfitto la Carrarese. Dopo una fase di studio sono i granata con Reinhart ad impegnare Sorrentino. È ancora la Reggiana a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Bonzhanaj. I padroni di casa non riescono a creare pericoli, mentre sono i ragazzi di Bisoli che hanno il controllo del match e danno l’impressione di poter colpire. I biancoscudati impegnano Micai con Fusi.

Nel secondo tempo il Padova è più intraprendente ma è la Reggiana a rendersi pericolosa in due occasioni con Portanova: la prima volta con un calcio piazzato con la sfera che termina sopra la traversa e poi con un colpo di testa da buonissima posizione. Il Padova non dà l’impressione di poter colpire, però non sbanda mai e pian piano approfitta del calo dei granata per prendere campo. E al minuto 80 colpisce: Caprari dalla destra mette in area un pallone sul quale arriva Seghetti che anticipa Lusuardi e Vicari e trafigge Micai. I granata si buttano in avanti in modo poco ordinato e si rendono pericolosi con Fumagalli. Ma 94° che succede di tutto: Novakovich segna ma l’arbitro non convalida per fallo di Rover. Dal Var nessun intervento. Decisione che lascia molto perplessi perché è il portiere che va addosso a Rover e non viceversa. A fine partita Bisoli viene espulso per proteste.