Tribunale di Reggio Emilia, immagine d’archivio

TOANO (Reggio Emilia) – È stata condannata dalla Corte d’Assise a 3 anni e 6 mesi Marta Ghilardini, 63 anni, vedova di Giuseppe Pedrazzini, l’anziano 77enne trovato morto nel pozzo del giardino della propria abitazione a Cerrè Marabino, nel comune di Toano. Le accuse erano pesanti: maltrattamenti in famiglia, soppressione di cadavere, omissione di soccorso e truffa ai danni dello Stato. La donna è stata assolta dall’accusa di soppressione di cadavere.

La 63enne, secondo l’accusa, non sarebbe stata una figura passiva nella morte del marito, bensì parte attiva insieme alla figlia Silvia e al genero Riccardo Guida, entrambi condannati in primo grado a quasi 12 anni e mezzo di reclusione. Per Ghilardini era quindi stata chiesta una condanna a 12 anni.