
REGGIO EMILIA – Lo scorso 21 aprile gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne, italiano, già noto alle forze dell’ordine per ripetuti maltrattamenti in ambito familiare, rapina ed estorsione.
L’uomo si sarebbe reso responsabile di continue violenze verbali e fisiche, minacce e offese nei confronti della madre, per ottenere denaro destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti. Solo nella giornata di sabato scorso, il 33enne era stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con contestuale divieto di avvicinamento alla persona offesa. Tuttavia, il provvedimento cautelare è stato ripetutamente violato dall’indagato tra domenica e lunedì seguenti.
A seguito dei continui interventi delle pattuglie della Squadra Volanti, è stata informata l’Autorità Giudiziaria che, su richiesta della Procura, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, emettendo nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il soggetto è stato prontamente rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato e condotto presso il carcere di Reggio Emilia dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione del processo.


