
REGGIO EMILIA – LO STUDIO DESIGN, in occasione della 21a edizione del Festival di Fotografia Europea, ospita la mostra a cura di SPAZIOC21 “What Lies Beneath” di Brad Downey. L’esposizione inaugurerà sabato 2 maggio alle ore 17, alla presenza dell’artista, negli spazi che ospitano “LO STUDIO”, in via Emilia San Pietro 21, a Reggio Emilia. Appropriazione del diritto d’autore, discussione sull’autorialità dell’opera d’arte, utilizzo di immagini altrui per la produzione di propri lavori. Tutto questo si ritrova nel corpus di opere “What Lies Beneath” di Brad Downey.

Già il titolo è provocatorio: cosa c’è sotto, cosa è nascosto sotto le apparenze, cosa vediamo oltre l’immagine che abbiamo di fronte. Ciò che guardiamo viene rimesso in discussione. Downey ha riportato alla luce, come un archeologo contemporaneo, una serie di murales di Banksy che, quest’ultimo, aveva prodotto nel 2003 per una mostra presso il Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino.
Nel 2011 in occasione dell’esposizione dal titolo “What Lies Beneath”, l’artista americano a cui era stata affidata la stessa sala dove anni prima erano stati esposti proprio quei murales di Banksy, decide di riportarli alla luce, facendo un vero e proprio lavoro di scavo sui numerosi strati di intonaco che negli anni erano stati applicati su quei muri.
Alla fine della mostra ritaglia alcune sezioni di muro che nel 2020 attraverso la fotografia iperspettrale, trasforma in opere d’arte rendendo così visibile ciò che era nascosto alla vista. Due di quelle opere sono esposte a LO STUDIO DESIGN in occasione della 21a edizione del Festival di Fotografia Europea. Downey fa rinascere le opere dell’artista che fa dell’appropriazione la sua bandiera, utilizzando proprio lo stesso metodo. Siamo di fronte a un caso lampante di appropriazione non autorizzata, sfruttando il ‘brand’ più dibattuto in campo artistico sulla questione della proprietà intellettuale e dell’autorialità dell’opera.
Queste opere oltre ad avere un forte richiamo al significato della parola fotografia, scrivere attraverso la luce, riportano in vita l’anima dell’immagine, rifacendo luce su qualcosa che era stato nascosto. L’operazione di Downey è sempre più interessante, in quanto non solo fa rivivere, riappropriandosene in modo illecito, un’opera di un artista che vive di interventi effimeri e che si serve di questa temporalità per ‘fare spettacolo’, ma va oltre. Rimette in discussione il concetto di autorialità dell’opera, aprendo un più ampio dibattito sul controllo della proprietà intellettuale nel mondo dell’arte, in un momento in cui a complicare le cose ci si mette anche l’Intelligenza Artificiale.
Scheda tecnica mostra:
- Titolo: “What Lies Beneath” di Brad Downey
- Dove: LO STUDIO DESIGN, Via Emilia San Pietro 21, 42121 Reggio Emilia
- Orario al pubblico: lun-ven 10-13 e 15-18; Sab previo appuntamento scrivendo a: info@spazioc21.com
- Ufficio Stampa: Veronica Costanza Ward +39 3477747606


