GUASTALLA (Reggio Emilia) – Lutto nel panorama sindacale reggiano per l’improvvisa scomparsa, a 63 anni, di Matteo Alberini. Storico dirigente della Cgil provinciale, dal 2016 faceva parte dell’apparato dello Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati. È deceduto questa mattina nella sua abitazione a San Rocco di Guastalla, stroncato da un malore improvviso.

Perito industriale in tecnologie alimentari, nel 1986 aveva iniziato a lavorare alla ex Giglio (oggi Newlat), ma è nel 1990 che muove i primi passi nel sindacato: nel settembre di quell’anno entra nella segreteria provinciale della Filtea-Cgil. Dopo diversi incarichi, nel 2007 viene eletto dal comitato direttivo nella segreteria provinciale della Cgil, dove ricopre il ruolo di responsabile delle politiche economiche e del territorio fino al 2016, quando passa allo Spi-Cgil.

“Siamo sconvolti. Matteo non era solo un dirigente storico ma anche un amico. La sua perdita lascia un grande vuoto politico, sindacale ma soprattutto umano – dichiara Cristian Sesena, segretario generale della CGIL di Reggio Emilia cui fanno eco le componenti e i componenti della segreteria provinciale dello SPI -. Matteo nei suoi quasi otto anni da segretario generale è stato profondo interprete dei cambiamenti sociali che ci stanno interessando con particolare riguardo ai problemi e dei nuovi bisogni di una popolazione sempre più anziana. Proveremo a continuare nel solco di questa importante impostazione”. CGIL e SPI si uniscono al dolore della famiglia