
REGGIO EMILIA – La sesta edizione della Casa del Quartetto, residenza artistica di alta formazione per giovani quartetti d’archi di ogni nazionalità, a cura della Fondazione I Teatri, sta per iniziare. Vi prenderanno parte — a Reggio Emilia dal 5 al 13 giugno 2026 — i quartetti Exira (Turchia, Libano, Russia), Lapis Lazuli (Giappone), Moser (Giappone, Spagna, Francia, Italia) e Naka (Giappone, Italia, Francia): formazioni internazionali che portano con sé una pluralità di tradizioni musicali e percorsi di formazione tra i più prestigiosi d’Europa e del mondo. Oltre ai concerti pubblici, sono previsti momenti di studio e confronto con Francesco Filidei, compositore e tutor artistico della Casa del Quartetto, che condurrà una Masterclass insieme a Francesco Dillon (Quartetto Prometeo), con il quartetto docente Diotima — uno dei complessi cameristici più richiesti al mondo, punto di riferimento imprescindibile per la musica d’oggi e per il grande repertorio — e con i quattro compositori a cui la Fondazione I Teatri ha commissionato nuove opere: Bengisu Önder (cipriota-turca, formatasi tra Stoccarda e Parigi), Agustín Castellón Molina (cileno, con sede a Lipsia), Fabio Machiavelli (italiano, dottorando al Conservatorio di Mantova) e Manuela Guerra (pugliese, formatasi tra Ginevra e Roma). Le loro composizioni — tutte in prima assoluta — saranno eseguite nel concerto finale.


L’obiettivo della Casa del Quartetto è quello di offrire un’opportunità di crescita professionale, formazione, conoscenza e confronto, di coltivare nuovi talenti e promuovere un percorso strutturato anche in vista del Concorso per Quartetto d’Archi Premio Paolo Borciani, che si svolge a Reggio Emilia nel 2027. Ma anche quello di regalare alla città momenti di musica viva, con giovani musicisti provenienti da tutto il mondo.


Sia i quartetti giovani, sia il Quartetto Diotima si esibiranno in concerti aperti al pubblico ai Chiostri di San Pietro: il Chiostro piccolo ospiterà, lunedì 8 e martedì 9 giugno, i concerti delle quattro formazioni in residenza, con programmi che spaziano da Haydn a Beethoven, da Webern a Shostakovich, fino a Wolfgang Rihm. Mercoledì 10 giugno, nel Chiostro grande, il Quartetto Diotima porterà un programma che affianca il Quartetto d’archi op. 3 di Alban Berg e il Quartetto in la minore op. 132 di Beethoven alla prima italiana dello Streichquartett Nr. 2 (2026) di Christian Mason.
Concerto finale sabato 13 giugno 2026, al Chiostro grande dei Chiostri di San Pietro, con i quattro quartetti in residenza che eseguiranno le prime assolute delle nuove commissioni: La forza del fiore di Bengisu Önder, una commissione di Fondation Royaumont, con il sostegno di Christine Jolivet Erlih, (Quartetto Exira), TAUT STRIA. Somatic study of a wrenched portrait di Agustín Castellón Molina (Quartetto Lapis Lazuli), Those Are Their Bows di Fabio Machiavelli, in collaborazione con ARCo-Art, Research and Creation Opus, (Quartetto Moser), Delirium Calm di Manuela Guerra (Quartetto Naka).
La serata si chiuderà con tutti e cinque i quartetti — Diotima, Exira, Lapis Lazuli, Moser, Naka — riuniti nell’esecuzione della Sinfonia da camera per orchestra d’archi dal Quartetto n. 8 di Dmitri Shostakovich, nella trascrizione di Rudolf Barshai.
IL PROGRAMMA
LUNEDÌ 8 GIUGNO 2026 CHIOSTRI DI SAN PIETRO (CHIOSTRO PICCOLO)
- ore 18.30 – Quartetto Moser – Franz Joseph Haydn, Quartetto d’archi in do maggiore, op. 33 n. 3 “Der Vogel” Anton Webern, Cinque pezzi, op. 5
- ore 19.15 – Quartetto Lapis Lazuli – Ludwig van Beethoven, Quartetto d’archi in fa maggiore, op. 18 n. 1
MARTEDÌ 9 GIUGNO 2026 CHIOSTRI DI SAN PIETRO (CHIOSTRO PICCOLO)
ore 18.30 – Quartetto Naka – Wolfgang Rihm, Quartetto n.3 “Im Innersten”
ore 19.15 – Quartetto Exira DmitriShostakovich, Quartetto d’archi in fa maggiore n. 3, op. 73
MERCOLEDÌ 10 GIUGNO 2026 – CHIOSTRI DI SAN PIETRO (CHIOSTRO GRANDE),
ore 21.30Quartetto Diotima – Alban Berg, Quartetto d’archi, op. 3 Christian Mason, Streichquartett Nr. 2 (2026) – prima italiana Ludwig van Beethoven, Quartetto d’archi in la minore, op. 132
SABATO 13 GIUGNO 2026 – CHIOSTRI DI SAN PIETRO (CHIOSTRO GRANDE), ore 21.30
Quartetto Exira Bengisu Onder, La forza del fiore,per quartetto d’archi (2026) – prima assoluta
Quartetto Lapis Lazuli Augustin Castellón Molina, TAUT STRIA. Somatic study of a wrenched portrait, per quartetto d’archi ed elettronica (2026) – prima assoluta
Quartetto Moser Fabio Machiavelli, Those Are Their Bows, per quartetto d’archi ed elettronica (2026) – prima assoluta
Quartetto Naka Manuela Guerra, Delirium Calm, per quartetto d’archi ed elettronica (2026) – prima assoluta
Quartetto Diotima
Quartetti Exira, Lapis Lazuli, Moser, Naka Dmitri Shostakovich, Sinfonia da camera per orchestra d’archi dal Quartetto n. 8 (trascrizione di Rudolf Barshai)
Carnet in vendita da mercoledì 29 aprile, biglietti singoli da mercoledì 6 maggio, alla biglietteria del Teatro Municipale Valli e online su www.iteatri.re.it (sconti per Under 30, Associazione Amici del Quartetto “Guido A. Borciani” e Amici dei Teatri).
In caso di maltempo: i concerti dell’8 e 9 giugno si terranno nel Portico coperto dei Chiostri di San Pietro; il concerto del 10 giugno alla Sala degli Specchi del Teatro Valli; il concerto del 13 giugno al Teatro Cavallerizza.
Biglietti Singoli concerti: 8 giugno e 9 giugno 2026: € 6 / 10 giugno 2026: € 15 / Under30 € 10 7 13 giugno 2026: € 12 / Under30 € 10 – CARNET 6 concerti (8, 9, 10, 13 giugno 2026): € 35 Under30 / Associazione Amici del Quartetto “Guido A. Borciani” / Amici dei Teatri € 25


