
CORREGGIO (Reggio Emilia) – Il Parco della Memoria non dimentica quattro figure simbolo dell’antifascismo e della Resistenza correggese. E lo ricorda a tutti proprio nel giorno della Festa della Liberazione: proprio lo scorso 25 aprile Correggio ha infatti reso omaggio alla propria storia antifascista con l’inaugurazione del nuovo murales realizzato nel sottopassaggio del Parco della Memoria e dedicato a Mario Gasparini, Agostino Zaccarelli, Vittorio Toti Saltini e Vandina Saltini, figure simbolo dell’Antifascismo e della Resistenza correggese.
L’opera, realizzata da Interno Undici in collaborazione con ANPI Correggio e Istoreco, è stata inaugurata sabato 25 aprile alle 16:30, sul palco della Festa della Liberazione, alla presenza del sindaco Fabio Testi e di tutta la Giunta comunale. Un momento pubblico di memoria e partecipazione, inserito nel programma delle iniziative promosse in occasione dell’Anniversario della Liberazione.
Il murales è frutto di un percorso partecipato che si inserisce nel progetto ProtagonisTeens, finalizzato a promuovere il protagonismo giovanile attraverso percorsi di partecipazione attiva e cittadinanza consapevole. Attraverso il confronto tra i partecipanti e un incontro tenuto in Comune, sono state approfondite e analizzate figure storiche dell’antifascismo, sia maggiormente note sia meno conosciute, donne e uomini che hanno contribuito alla lotta di Liberazione e alla trasmissione della memoria storica. Da quell’incontro sono stati selezionati i quattro volti da rappresentare nell’opera e sono state inoltre individuate, con il contributo diretto dei giovani coinvolti, le frasi e gli elementi simbolici da inserire nel murale, tra cui richiami ai valori della Resistenza e della cooperazione e al contesto territoriale, quali la bicicletta, il papavero, la cascina e le mani intrecciate. Il progetto è stato finanziato per 1.300 euro con risorse destinate alle politiche giovanili.
“La Resistenza non è soltanto una pagina fondamentale della nostra storia nazionale: è una radice viva della nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Fabio Testi durante lo svelamento dell’opera, precisando come – Correggio ha costruito la propria identità democratica anche grazie al coraggio, alla responsabilità e al sacrificio di persone come Vittorio Toti Saltini, Mario Gasparini, Agostino Zaccarelli e Vandina Saltini. Ricordarle oggi, attraverso un’opera pubblica visibile e accessibile a tutti, significa ribadire che i valori dell’antifascismo, della libertà, della partecipazione e della democrazia sono profondamente radicati nella nostra città e continuano a orientare il nostro presente”.












