di Andreina Pezzi

REGGIO EMILIA – Oggi, 30 aprile, prende il via a Reggio Emilia il fitto programma di Fotografia Europea 2026, appuntamento ormai centrale nel panorama culturale contemporaneo.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Marco Massari, che ha seguito con attenzione l’intera presentazione e visita delle mostre ai Chiostri, l’assessore Mietto, e Stefania Catellani, in rappresentanza di Iren, special sponsor del festival.
Promosso e organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, il festival trova ancora una volta nei Chiostri, sede espositiva principale, un luogo ideale capace di amplificare il tema dell’edizione del 2026, con dialogo tra immagini e architettura.

Questa XXI edizione appunto è dedicata ai “Fantasmi del quotidiano”: tracce che persistono oltre l’apparenza, presenze sottili fatte di pensieri, memorie e segni che continuano a generare nuove visioni. Una riflessione su ciò che esiste, ma non sempre è riconosciuto; su ciò che resta invisibile, pur continuando ad agire.
Eppure oggi, tra questi spazi, sembra che tutti siano realmente presenti: nessun fantasma. Il tema diventa così anche uno stimolo per le istituzioni, chiamate a interrogarsi su ciò che lasciamo nel presente, ciò che già domani sarà memoria, materia di giudizio o, ancora meglio, fonte di ispirazione.

La fotografia, ancora una volta, si conferma vincente in questa cornice di Reggio Emilia appare quasi più vicina ai fantasmi che alla realtà, eppure è profondamente reale e contemporanea soprattutto nell’allestimento.
Il programma si sviluppa in quattro giorni intensi, dal 30 aprile al 3 maggio 2026, con eventi, incontri di approfondimento, concerti e momenti di confronto che vedranno protagonisti ospiti come Loredana Lipperini, Nicolas Ballario, Simona Vinci, Annamaria Testa, Luigi Zoja, Nello Salza, Gianni Canova e Mario Calabresi.
Le esposizioni continueranno poi ad animare la città fino al 14 giugno, anche grazie al circuito OFF, estendendo il festival in modo diffuso e partecipato.
Le mostre di questa edizione sono curate da Arianna Catania, Tim Clark e Luce Lebart. A loro si affianca la ricognizione storica curata da Walter Guadagnini, dedicata ai 200 anni della fotografia.

Il programma completo degli eventi: www.fotografiaeuropea.it