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REGGIO EMILIA – Un uomo di 30 anni, domiciliato a Reggio Emilia, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri di Reggio Emilia con l’accusa di tentata rapina aggravata. Il 30enne, la notte del 29 aprile scorso, avrebbe avvicinato tre giovani nelle vicinanze di un bar situato in via Monte San Michele. Secondo quanto poi formalizzato in sede di denuncia dalle vittime, l’uomo brandendo una bottiglia di vetro come arma impropria, avrebbe intimato ai tre di consegnare il denaro in loro possesso.

Durante l’aggressione, uno dei ragazzi ha tentato di difendersi utilizzando uno spray al peperoncino contro il malintenzionato, senza tuttavia riuscire a colpirlo pienamente. L’aggressore si è quindi allontanato verso via Emilia San Pietro, mentre le vittime allertavano immediatamente i Carabinieri di Reggio Emilia. Giunti rapidamente sul posto, i militari hanno intercettato il sospettato poco distante.

La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire, all’interno della tasca della felpa dell’uomo, una bottiglia di vetro di birra che ha confermato, in via presuntiva, quanto acquisito dalle testimonianze raccolte dalla vittima e dai suoi due amici. Alla luce dei fatti, acquisiti i dovuti elementi di presunta responsabilità, il 30enne è stato tratto in arresto in flagranza per tentata rapina aggravata. Al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, dove rimane in attesa della convalida del provvedimento.