
VAL D’ENZA (Reggio Emilia) – Una banale discussione avvenuta all’interno di un esercizio pubblico, che avrebbe potuto degenerare in conseguenze ben più gravi, è stata risolta nel pomeriggio di ieri grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto.
I fatti si sono verificati intorno alle 17:30 del 4 maggio, all’interno di un bar di un comune della Val d’Enza. La pattuglia dell’Arma è intervenuta su segnalazione della Centrale Operativa, a seguito di una richiesta di soccorso per la presenza di un avventore che stava arrecando disturbo ai dipendenti del locale.
Giunti sul posto, i militari hanno identificato un giovane di 20 anni, residente a Bibbiano e domiciliato a Cadelbosco di Sopra, il quale ha riferito ai Carabinieri di essere stato inseguito all’esterno del locale per circa 15 metri dalla barista che, armata di coltello, lo avrebbe minacciato pesantemente. Secondo quanto ricostruito, all’origine del gesto vi sarebbe stata una reazione ritenuta spropositata da parte della donna, scaturita dal fatto che il giovane avrebbe appoggiato i piedi su un tavolo del bar.
I Carabinieri hanno quindi proceduto all’identificazione della presunta responsabile, una donna di 52 anni, e al recupero dell’arma utilizzata: un coltello da cucina con punta arrotondata, lungo complessivamente 22 centimetri. L’arma è stata sequestrata. Alla luce degli elementi di presunta responsabilità emersi, la donna è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica reggiana per minaccia aggravata e porto abusivo di armi.


