Casa Toschi, Baiso

BAISO (Reggio Emilia) – Inaugura sabato pomeriggio 9 maggio alle ore 15:30 la mostra fotografica allestita a Casa Toschi di Baiso nell’ambito del circuito OFF di Fotografia Europea 2026. “Ombre dell’anima in movimento“, questo il titolo dell’esposizione, mette insieme le opere di tre artisti molto noti nella nostra provincia: Alfredo Anceschi, Andrea Frassinetti ed Enrico Rossi.

Con quest’ultimo si indaga il mondo della musica, della danza e del circo sviluppando il tema del “movimento” con la tecnica del mosso impreziosito dalla grafia di Mara Albertini, mentre l’occhio di Anceschi, per anni fotografo dei Teatri di Reggio Emilia, mette in risalto la leggerezza, la forza e l’energia della “danza” Con Frassinetti, infine, esperto fotografo naturalista del nostro Appennino, i “fiori” del territorio diventano “fantasmi della natura”.

Il percorso espositivo integra le opere fotografiche di grande formato con le biografie degli autori e testi introduttivi, ma anche citazioni, poesie e aforismi legati ai temi trattati dalle immagini selezionati con la consulenza di Valeria Zini, docente di storia e filosofia e con il prezioso contributo letterario del “Giardino del Baobab”, in particolare di Giacomo Tropeani ed Edoardo Carone.

In foto, da sx: Rossi, Frassinetti, Anceschi

«Il filo rosso che lega i tre artisti – spiegano i curatori Nelly e Corrado Barozzi – è lo sguardo originale che ognuno di loro, da “meraviglioso esploratore”, imprime su soggetti e temi diversi confermando che la fotografia, come ogni vera arte, non è mai mera riproduzione. Movimento, danza e fiori si incontrano quasi per destino dialogando anche con la filosofia e la letteratura in un percorso originale e completo che ben si sposa con il tema dei “fantasmi del quotidiano” di Fotografia Europea».

Ca’ Toschi e Baiso, per il secondo anno consecutivo, entrano così nel circuito OFF di Fotografia Europea dopo il successo della mostra allestita nel 2025 dedicata a Giovan Battista Toschi ed ora ospitata come collezione permanente del museo. La mostra, realizzata da “La Tavola di Bisanzio” con il sostegno di Keraglass (main sponsor), Fondazione Manodori, Speroni Waterpumps e Cilloni Verde, resterà aperta fino al 14 giugno e visitabile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 18 (negli altri giorni scrivendo a comitato@latavoladibisanzio.it).