
Il gruppo Max Mara ancora nel mirino dei ladri. Nella notte tra mercoledì e giovedì, una banda composta da almeno sei o sette persone ha preso di mira la Manifattura di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, azienda specializzata nella produzione e nel confezionamento di capi d’alta gamma in particolare per la griffe Max Mara.
Il colpo è stato messo a segno intorno alle 4 del mattino di giovedì 7 maggio. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma ammonterebbe comunque a decine di migliaia di euro: i malviventi sarebbero riusciti a sottrarre gran parte della nuova collezione. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di un’azione condotta da professionisti, con modalità molto simili a quelle del furto avvenuto il 13 marzo scorso nello stabilimento di San Maurizio, nel reggiano, in via Calvino.
Anche in questo caso il piano sarebbe stato studiato nei minimi dettagli: un furgone utilizzato come ariete ha sfondato il cancello d’ingresso, mentre altri cinque veicoli, risultati rubati, sono stati impiegati per bloccare le strade circostanti e agevolare la fuga della banda. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili.


