
REGGIO EMILIA – Durante la notte di oggi, sabato 9 maggio, gli operatori della Squadra Volante della Polizia di Stato di Reggio Emilia, sono intervenuti presso un esercizio di ristorazione in via Borsellino a seguito della segnalazione di una lite tra avventori. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato un cassonetto rovesciato e alcuni cocci di bottiglia, segni della lite appena terminata.
Al fine di ricostruire l’accaduto e verificare che non vi fossero feriti, gli operatori hanno identificato i presenti. Un 23enne, presente tra gli avventori, si è mostrato da subito insofferente al controllo rifiutandosi di fornirne le proprie generalità. Gli operatori, pertanto, lo hanno accompagnato presso gli uffici della Questura per identificarlo tramite rilievi fotodattiloscopici. Il giovane ha comunque posto una resistenza attiva e ha colpito due degli agenti intervenuti, provocandogli traumi da contusione dichiarati guaribili in 4 giorni.
Dopo i necessari adempimenti, il 23enne, con precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti, è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento aggravato. Posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la celebrazione del giudizio direttissimo, che si è svolto nella mattinata odierna, per il 23enne è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


