Conferenza Stampa Camparini Gioielli Cup

REGGIO EMILIA – L’edizione numero 25 della Camparini Gioielli Cup, il torneo internazionale del circuito ITF in programma la prossima settimana al Circolo Tennis Reggio Emilia, è stata presentata venerdì a Canali in una conferenza stampa ricca di contenuti. Il via alle gare, con le qualificazioni, sarà domenica, mentre l’indomani prenderà il via il tabellone principale: il vincitore succederà nell’albo d’oro agli slovacchi Martin Klizan e Alex Molcan, vincitori rispettivamente nel 2024 e 2025.

Da sin. Giuliano Razzoli, Andrea Guerrieri e Alessandro Motti

“Tagliare il traguardo dell’edizione numero 25 significa essere diventati grandi e averlo fatto bene. La parola che fa da filo conduttore di tutte queste edizioni è “passione”. Ancora una volta portiamo nel nostro circolo e in città una lista di professionisti invidiabili e il grazie va a tutti coloro che rendono possibile tutto ciò, non ultimi gli sponsor” è il commento di Stefano Benassi, presidente del Circolo Tennis Reggio.

Tra gli ospiti Jacopo Lo Monaco, telecronista di Eurosport: “Tornei come questi sono fondamentali per il movimento. Penso che l’obiettivo di ogni tennista sia transitare da eventi del genere puntando sempre a migliorare e ad avvicinarsi al circuito maggiore: farlo in un contesto del genere, con campi magnifici ed un bellissimo contorno, è il massimo”.

Conferenza Stampa Camparini Gioielli Cup

Con lui, al tavolo, l’olimpionico di Vancouver Giuliano Razzoli: “Se il sottoscritto dai campionati provinciali di Cerreto Laghi è arrivato ad una medaglia d’oro, significa che anche da eventi come questo possono nascere grandi campioni. Non ho mai potuto cimentarmi con la racchetta ma sono un grande appassionato, mi appassiona molto l’aspetto mentale che serve per affermarsi nel tennis. A chi somiglierei da tennista? Forse Musetti è quello che, in un parallelo tra sport molto diversi, ricorda di più il mio modo di sciare”.

Il main sponsor Stefano Camparini ha rimarcato “il ricordo di mio papà, cui sono state dedicate le prime edizioni della manifestazione, per un ricordo che va oltre gli aspetti tecnici. Mi fa piacere incontrare nuovamente tante persone che in questi anni hanno fatto parte della storia di questo circolo e della manifestazione”. Alessio Consoli, di Autoclub, ha invece sottolineato la vicinanza della sua azienda e del marchio BMW al tennis e, soprattutto, al territorio.

Un saluto anche da parte delle istituzioni: “Siamo in un circolo storico, che ha scritto pagine importanti del nostro tennis. L’Emilia Romagna si conferma, da Piacenza a Rimini, come grande organizzatrice di tornei, sfruttando l’onda lunga di un tennis sempre in crescita” è il pensiero di Gianmaria Manghi, coordinatore delle politiche sportive della Regione. “Torno qui volentieri – spiega invece l’assessora allo Sport del Comune di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli – perché questo evento è un punto fermo del calendario, ma non deve essere dato per scontato, perché frutto del lavoro di tanti. Crediamo fortemente nella valorizzazione della città attraverso gli eventi sportivi e continueremo a farlo”.

Stefano Benassi tra Alessio Consoli (Autoclub, a sin.) e Stefano Camparini (Camparini Gioielli)

Il consigliere regionale della FITP Giampaolo Sensi ha portato i saluti del presidente Gilberto Fantini, ricordando la crescita del movimento, poi il microfono è passato ad Andrea Guerrieri, fresco di vittoria nel Challenger di Roma, che sarà la testa di serie numero 1: “Questa per me è una settimana speciale, sono sempre in giro per il mondo e poter essere a casa, davanti ad un circolo che è come una seconda famiglia, mi rende molto orgoglioso”.

Andrea Guerrieri

Chiusura dedicata al direttore del torneo, Alessandro Motti: “Guerrieri sarà la testa di serie numero 1, seguito dalla wild card Federico Bondioli, 20enne ravennate di stanza a Sassuolo che ha fatto semifinale a Napoli. Tra gli altri italiani ci sono Fabrizio Andaloro, Gabriele Piraino e il 19enne Pierluigi Basile, mentre tra gli stranieri il più in vista è il 2009 brasiliano Luis Guto Miguel, numero 2 del ranking junior: in patria lo paragonano a Joao Fonseca, sarà una delle sue poche apparizioni nel circuito ITF. Rientra lo slovacco Josef Kovalic, ex 80 del mondo, che nel 2024 uscì al terzo turno al Roland Garros. Una delle wild card potrebbe andare a Mathys Erhard, che col C.T. Reggio gioca i campionati a squadre, ma siamo in attesa di notizie dal Congo, dove è impegnato in un torneo; in doppio, invece, saranno presenti i padroni di casa Riccardo Sansone e Filippo Iotti”. La finale andrà in scena domenica 17 alle 10,30; il giorno precedente, sempre sul campo 9, le semifinali e l’atto conclusivo del doppio”.