
REGGIO EMILIA – Si è svolta alla presenza del Sindaco Marco Massari, del Presidente della Fondazione Palazzo Magnani, Maurizio Corradini e della Vice Presidente di Emilbanca – sponsor del Circuito – Cinzia Rubertelli, la premiazione del Circuito OFF 2026, che ogni anno accompagna il festival trasformando la città in uno spazio diffuso dedicato alla fotografia contemporanea e che quest’anno conta 272 mostre fotografiche: 152 nel centro storico, 61 fuori le mura, 44 in Provincia e 15 dell’OFF@school

Erano in tantissimi, quindi, alla Notte Off in Piazza del Popol Giost, la serata dedicata a questo dispositivo culturale che coinvolge cittadini, artisti, associazioni e realtà del territorio nella realizzazione di mostre, incontri ed eventi capaci di animare strade, cortili, negozi e luoghi della città e della provincia, restituendo alla comunità un ruolo centrale nella produzione culturale.
Il premio OFF 2026, consiste in un contributo che permetterà al vincitore di realizzare una mostra nell’edizione 2027 ed è stato assegnato a Francesco Villa per il progetto Mirage Hotel, allestito presso gli Ateliers ViaDueGobbiTre. In dialogo con il tema Fantasmi del quotidiano, il lavoro riflette sul concetto di miraggio come fantasma contemporaneo: non un’apparizione concreta, ma una proiezione persistente capace di alterare la percezione del reale. Attraverso immagini realizzate tra Dubai e gli Emirati Arabi, Villa costruisce un paesaggio sospeso tra desiderio e illusione, dove l’hotel diventa luogo simbolico di transito e punto di osservazione privilegiato su una realtà continuamente oscillante tra finzione e verità.

La prima menzione d’onore per la qualità del progetto è stata assegnata ad Alessandra Savelli e al suo progetto dal titolo Per essermi sempre presso di me, presentato nell’ambito della mostra collettiva THAUMÁZEIN [visioni del reincanto]. Nelle immagini dedicate al borgo di Foci, in Molise, la fotografa racconta un territorio segnato da frane, terremoti e spopolamento, trasformandolo però in uno spazio interiore e poetico. Lo sguardo fotografico restituisce meraviglia e senso di presenza a ciò che sembra scomparire, in un racconto dove memoria e immaginazione continuano a generare nuove possibilità di esistenza.

La seconda menzione d’onore è andata a Sara Reverberi per Pensione Futura, progetto itinerante allestito presso Bar Futura. Un lavoro in continua evoluzione che attraversa luoghi, stanze, paesaggi e atmosfere legate all’idea del viaggio, intrecciando dimensione intima e memoria collettiva. Nel dialogo con Fantasmi del quotidiano, il progetto trasforma il viaggio e il bar in luoghi simbolici abitati da presenze temporanee ma capaci di lasciare tracce durature, evocando una nostalgia sospesa tra passato e presente.
Dopo la premiazione i festeggiamenti sono continuati all’insegna della condivisione tra fotografia, musica e performance con i due live set realizzati in collaborazione con Mâtilde – Cloud Canyons e NUUBE – per concludere infine con il live di ORCA.
PREMIO MAX SPREAFICO
Francesco Vill Mirage Hotel – Ateliers ViadueGobbitre
MENZIONE D’ONORE
Alessandra Savelli PER ESSERMI SEMPRE PRESSO DI ME – nell’ambito della mostra collettiva THAUMÁZEIN [visioni del reincanto] a cura di Taryn Ferrentino – Marco Sergiampietri Tattooer, Via dei Due Gobbi
MENZIONE D’ONORE
Sara Reverberi – Pensione Futura – Bar Futura, Via San Pietro Martire, 4/a
Tutte le info su https://www.fotografiaeuropea.it/off2026/


