
CORREGGIO (Reggio Emilia) – Divi, frontman dei Ministri, è il nuovo protagonista di Vinili, il progetto dell’associazione correggese Idee di gomma, affiliata ad Arci, per conoscere e approfondire in compagnia dei musicisti l’ascolto di grandi “classici moderni”.

Martedì 12 maggio (ore 21) il cantante e bassista, nel salotto di Idee di gomma (in via del Carmine 5a) tra giradischi e vinili racconterà “Jagged Little Pill“, terzo album in studio della cantante canadese Alanis Morissette uscito nel 1995 con etichetta Maverick Records, che a oggi conta 33 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Non un concerto quindi, ma una chiacchierata sulla musica che parte da un’esperienza di ascolto condiviso di alcune tracce dell’album per approfondire il contesto storico e sociale, la scena musicale dell’epoca, e le canzoni emozionali prive di ogni filtro o maschera. Alla base della rabbia, della ribellione, e soprattutto della maturità e delle parole disarmanti pronunciate dall’artista, vi sono una serie di esperienze dolorose, a cominciare da un’infanzia rigida e influenzata dai severi dettami cattolici seguiti dai genitori, da molestie e violenze subite durante l’adolescenza, periodi di anoressia nervosa e bulimia.
Divi, al secolo Davide Autelitano, classe 1983 è cantante e bassista della rock band milanese Ministri. Con i Ministri ha all’attivo 9 pubblicazioni dal 2006 ad oggi. Oltre al ruolo di frontman della band, lavora da diversi anni come produttore artistico nella scena rock emergente italiana (Marrano, Cara Calma, Corpo Docenti, Elettrica). I Ministri hanno sempre raccontato nei loro pezzi il presente nei suoi aspetti più veri, in un percorso ventennale costruito su uno sguardo lucido e impietoso sulla realtà contemporanea, tra frammenti di rabbia, attesa e piccole scintille di speranza. Nell’ultimo album, Aurora popolare, i Ministri riflettono sull’oggi senza indulgere in retorica: il mondo appare sempre più complesso, le possibilità di miglioramento spesso ridotte, eppure c’è consapevolezza e volontà di partecipare, di testimoniare, di provare comunque. Il disco si inserisce in un discorso più ampio, quello della responsabilità verso le nuove generazioni e della coerenza di un rock italiano che ha sempre oscillato tra individuale e collettivo.
Ingresso 2 euro con tessera Arci. Posti limitati con prenotazione consigliata sul sito di Idee di gomma.


