
NOVELLARA (Reggio Emilia) – Una notte di furti a catena che aveva seminato preoccupazione tra i titolari di attività commerciali e i residenti della zona, conclusasi in poche ore con l’individuazione dei presunti responsabili.
La serie di furti ha preso avvio nel cuore della notte, quando i malviventi hanno colpito più obiettivi nel giro di poche ore, spostandosi rapidamente tra Campagnola Emilia e Novellara. Il primo episodio si è verificato ai danni di un noto ristorante-pizzeria di Campagnola Emilia, dove i ladri sono riusciti ad impossessarsi del fondo cassa, pari a circa 700 euro.
Dopo il primo colpo, la scia di furti è proseguita nel comune di Novellara. Qui i due sospetti avrebbero dapprima rubato una bicicletta custodita all’interno di un’area condominiale, per poi dirigersi verso la piscina comunale “Coopernuoto”. All’interno dell’impianto sportivo avrebbero preso di mira due addette alle pulizie, introducendosi negli spogliatoi e sottraendo le loro borse contenenti effetti personali e denaro contante. In una delle due borse erano custodite anche le chiavi di una BMW X1, veicolo che sarebbe stato successivamente utilizzato dai ladri per allontanarsi.
L’attività investigativa è scattata immediatamente dopo le prime segnalazioni. I Carabinieri di Novellara hanno dato vita a una “manovra a tenaglia” che ha permesso di ricostruire i movimenti dei sospettati in tempi record. Fondamentali si sono rivelati: l’analisi meticolosa dei filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata presenti nelle aree colpite, le testimonianze raccolte sul campo nonché il monitoraggio dei varchi stradali per individuare il tragitto dell’auto rubata.
Al termine degli accertamenti, i militari hanno raccolto elementi di presunta responsabilità nei confronti di un 31enne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, e di una 19enne residente a Casalgrande, anch’essa conosciuta dagli investigatori.
Alla luce dei fatti per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di furto aggravato e continuato in concorso. Sono in corso accertamenti per verificare se la coppia si sia resa responsabile anche del furto consumato la stessa notte all’interno della struttura per anziani “Don Pasquino Borghi” in via della Costituzione dove i malviventi avrebbero approfittato di una breve finestra temporale successiva alle ore 04:00: sfruttando la momentanea assenza del personale di servizio, impegnato nei reparti con gli ospiti, si sono introdotti nella guardiola lasciata incustodita asportando due personal computer portatili e infine il furto.


