
Trasferta positiva per la Reggiana Boxe Olmedo, impegnata sabato 9 maggio a Bologna nella riunione organizzata al Pilastro, storico quartiere popolare del capoluogo emiliano. Tre i pugili reggiani saliti sul ring: due vittorie e un pareggio il bilancio finale, con prestazioni convincenti per Anastasia Cresci, Annalaura Demuru e Dario Campanile.
La copertina se la prende Anastasia Cresci, che nei 57 kg ha affrontato la bolognese Asia Ardizzoni in un match condotto tutto all’attacco. La pugile della Reggiana Boxe ha pressato l’avversaria fin dalle prime battute, ma senza mai perdere lucidità: schivava, parava e rispondeva, trasformando la pressione in un’azione continua e ordinata. Una prova di personalità, chiusa con una vittoria netta ai punti.
Subito dopo è toccato ad Annalaura Demuru, impegnata nei 60 kg contro F. Jendoubi, anche lei di Bologna. La reggiana ha disputato un bel match, costruito sull’anticipo e sulle uscite dalla linea d’attacco. Demuru ha lavorato bene sulla misura, entrando prima dell’avversaria e poi sfilandosi, venendo spesso soltanto sfiorata dal jab. Al termine delle tre riprese il verdetto è stato di parità, un risultato che lascia qualche rimpianto alla luce dell’andamento dell’incontro, ma che conferma comunque la qualità della prestazione.
Nel confronto tra Emilia-Romagna e Liguria è arrivata poi la vittoria di Dario Campanile, opposto nei 55 kg a Lorenzo Madiai. Campanile ha boxato sulle gambe, con continui movimenti dentro e fuori dalla distanza: ha mandato spesso a vuoto l’avversario, rientrando poi con colpi precisi. Un match equilibrato, deciso di misura, ma interpretato con intelligenza tattica dal pugile reggiano, che porta così a casa un successo importante.


