di Giuseppe Adriano Rossi

VILLA MINOZZO – Un profondo legame unisce Antonio Bonacini “il maestro” e Sologno di Villa Minozzo. Qui è stato insegnante per lunghi anni, prima come incaricato, poi come titolare dal 1939 al 1952 ininterrottamente salvo il periodo bellico: la Jugoslavia, la prigionia in Germania e Russia. Dal 1954 al 1976 è stato direttore didattico.

Una fede profonda, l’impegno in parrocchia, il servizio alla mensa dei Cappuccini hanno contraddistinto il maestro Antonio; generoso, umile, sempre disponibile per gli altri. Era un uomo colto, amante della musica.
Classe 1912, si è spento nel 1984 e ha voluto essere sepolto nel cimitero di Sologno. Sabato prossimo la frazione di Villa Minozzo lo ricorderà con un evento ricco di iniziative che coinvolgono le classi del territorio.

La cerimonia sarà aperta dagli interventi del sindaco Elio Ivo Sassi, ai Antonella Cestaro in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale e di Paola Campo, presidente della Rete provinciale delle istituzioni scolastiche del primo ciclo.

I bambini, gli alunni e gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Villa Minozzo ricorderanno Antonio Bonacini perché un Maestro non smette mai di insegnare: continua a farlo attraverso la vita di chi, grazie a lui, ha imparato a guardare oltre la prossima cima.