
BRESCELLO (Reggio Emilia) – È stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Brescello un uomo di 57 anni, originario di Cerignola (FG) e domiciliato in città, a seguito della revoca della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali disposta dall’autorità giudiziaria.
L’uomo stava scontando una pena definitiva con beneficio alternativo concesso dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna, attiva dal 13 agosto 2025 e inizialmente prevista fino al 12 agosto 2029, per un totale di quattro anni di reclusione.
La sua posizione è però cambiata dopo il recepimento di un provvedimento di cumulo pene emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Cremona, che ha incluso anche una condanna per il reato di tentata rapina aggravata. Il cumulo ha comportato la rideterminazione della pena complessiva in sei anni di reclusione, con nuova scadenza fissata al 12 agosto 2031.
Poiché il residuo pena supera il limite previsto dalla legge per l’accesso alle misure alternative sul territorio, il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha disposto la cessazione immediata dell’affidamento in prova e il ripristino della custodia in carcere.
I Carabinieri, ricevuto il provvedimento, hanno rintracciato l’uomo nel pomeriggio di ieri, accompagnandolo in caserma per le formalità di rito. Al termine degli adempimenti, è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, dove dovrà scontare la pena fino al 12 agosto 2031.


