GUASTALLA (Reggio Emilia) –  Potrebbero essere stati i dissidi di vicinato, uniti a rancori covati nel tempo, i motivi che avrebbero spinto un uomo ad aggredire fisicamente e verbalmente il gestore di un’attività commerciale situata al piano terra, proprio al di sotto della sua abitazione.

I fatti hanno avuto origine dopo diversi interventi dei Carabinieri di Guastalla, chiamati più volte per calmare accese liti e discussioni verbali nate per motivi di poco conto. Successivamente, a seguito delle denunce depositate dal commerciante, i Carabinieri hanno dato avvio alle indagini, ascoltando diversi testimoni presenti nell’attività commerciale durante le aggressioni.

In un primo episodio, l’uomo avrebbe fatto improvvisamente ingresso nel negozio e, dopo aver intimato con fare minaccioso al titolare di uscire, lo avrebbe spintonato con forza contro la maniglia della porta, causandogli un trauma contusivo al rachide dorsale giudicato guaribile in 3 giorni.

La situazione è poi ulteriormente degenerata nel secondo episodio avvenuto in strada, proprio davanti alla vetrina dell’attività. In quella circostanza, nonostante l’intervento degli uomini dell’Arma presenti sul posto per evitare contatti fisici, l’indagato, oltrepassando con il braccio uno dei militari operanti, avrebbe colpito il commerciante con un pugno sul lato destro del volto, provocandogli lesioni giudicate poi dai sanitari guaribili in 5 giorni.

Oltre alle aggressioni fisiche, il 42enne, in svariate occasioni avrebbe pesantemente offeso, insultato e diffamato pubblicamente il negoziante, anche rivolgendosi alla clientela presente per screditarlo e intimare loro di non entrare nell’esercizio. Negli ultimi mesi, inoltre, l’uomo avrebbe proferito reiterate e gravi minacce di morte all’indirizzo della vittima, giungendo a minacciarlo di gravi ritorsioni fisiche.

L’uomo, residente in un comune della bassa mantovana, è stato denunciato con l’accusa di lesioni personali e minaccia.