REGGIO EMILIA – L’arcivescovo Giacomo Morandi presiederà sabato 23 maggio alle ore 21 in Cattedrale la Veglia di Pentecoste, promossa con la Consulta delle Aggregazioni Laicali.

Nel corso della Veglia di preghiera in preparazione alla Festa liturgica di Pentecoste, che ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli radunati con Maria nel Cenacolo a Gerusalemme, saranno presentate da laici appartenenti ad associazioni e movimenti ecclesiali delle testimonianze sull’opera dello Spirito nella vita quotidiana. Mons. Morandi detterà la meditazione.

Si legge negli Atti degli Apostoli: “Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi. Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadocia, del Ponto e dell’Asia, della Frigia e della Panfilia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma,Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio».

Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: accade i quello che predisse il profeta Gioele: Negli ultimi giorni, dice il Signore, Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona.

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