Artisti e il loro lavoro nella Festa del libro di Novellara

NOVELLARA (Reggio Emilia) – La Festa del libro è riconosciuta dall’Unesco come festa internazionale e coincide con il 23 aprile, che dalla Catalogna si sta propagando nel mondo come festa di Sant Jordi. Bellissima la metafora del cavaliere che, ucciso il drago, spicca una rosa rossa dal sangue della bestia trafitta, per omaggiare, liberandola dall’oppressore, la principessa; lei, per contraccambiare, gli dona un libro, veicolo di libertà d’espressione (almeno in questo caso) e dell’affermazione del proprio pensiero. Come la favola che si fa vera, diventa usanza (o simbolo riconosciuto in più paesi) scambiarsi, in occasione della festa, fiori e volumi. Forse non tutti lo sanno, certo è che sempre più diffuse sono le occasioni per aderire a questa ricorrenza, proprio mentre si discute della sempre minor percentuale di persone che leggono e il mercato editoriale sembra rovinosamente in declino.

Anche a Novellara, grazie alla collaborazione di due Associazioni, una impegnata sul volontariato e l’altra su ricerche artistiche (le associazioni Cuori di Lana e Ilde), è approdata la prima Festa del libro, cominciata il fine settimana scorso con l’energia creativa di una quindicina di artisti che sotto ai portici hanno condiviso il loro lavoro durante tutto il giorno. Stefania Chierici, Corolle, le edizioni degli Indomiti del Giardino del Baobab, Maurena Lodi, Antonella Marinetti, Diana Isa Vallini, Ivo Vezzani e Voilà le point hanno mostrato, per l’apertura della festa, il loro lavoro; alcuni hanno anche offerto dimostrazioni e impartito piccole lezioni di come praticare con i linguaggi che usano normalmente. Gianni Guerzoni con le matrici in linoleum e legno e i rulli per inchiostrare, Garage28 con fiori e delicate strutture ricavate dal fil di ferro, Sara Ferretti con le rilegature e le carte artigianali e Maria Luisa Montanari, come nelle altre occasioni del Festival, ha realizzato in diretta le sue immaginifiche illustrazioni con l’acquerello.

Sotto i portici ad aprire la festa c’erano anche le volontarie dell’Associazione Cuori di Lana che a suon di uncinetto e ferri producono oggetti con cui sostengono attività del territorio di utilità sociale: non solo l’Ottobre Rosa (che raccoglie fondi per la ricerca sul tumore) ma anche il progetto “Blue Team” della Pallacanestro Novellara, dedicato ai bambini autistici. Proprio a loro sostegno è nata questa prima edizione della Festa del Libro, che nel fitto programma presenta una serie di iniziative rivolte ai più piccoli, dalle mostre di disegni (c’è anche un libro collettivo, molto grande) della scuola media L. Orsi e della materna Arcobaleno ai laboratori in diversi spazi vicini al luogo della festa: il laboratorio di “libri illeggibili” di Nubivago Kids, quello di Maura Belluti presso Il Girasole “per creare un libro” (sabato 23 il prossimo appuntamento), o quello di “libro fiorito” con Milly, alla Fioreria Il girasole (sabato 23 alle ore 15 con prenotazione).

  • La mostra di libri d'artista da Barcellona a Novellara
  • La Festa del libro di Novellara apre sotto i portici

Una festa del libro dunque dal carattere solidale ma anche dichiaratamente creativo, a continuare quel lungo filo dipanato tra le sponde del Mediterraneo dall’Associazione Ilde che dal 2008 proprio nel giorno di Sant Jordi presenta a Barcellona il “Festival del Libro d’artista”: ideato e curato da allora dall’artista e editrice reggiana Elisa Pellacani, propone il libro come forma di ricerca artistica a tutto tondo, implicando artisti internazionali e una visione multidisciplinare del fare artistico attraverso il libro. Le opere, quest’anno ispirate dal tema comune della circolarità, viaggiano poi in un ponte ideale (rafforzato da collaborazioni come quelle dell’Istituto Italiano di Cultura o dall’Associazione Italiana Biblioteche Emilia Romagna) tra culture diverse e diventano il cuore della rassegna “Fare Libri”, quest’anno alla sua dodicesima edizione, che accanto alle esposizioni propaga, in convegni e momenti di studio, l’utilità anche sociale e di cura del libro. I libri d’artista, ospitati nelle edizioni precedenti dai Musei Civici di Reggio Emilia, dalla Biblioteca d’arte Poletti di Modena ma anche in situazioni appositamente costruite come nel caso, a novembre, della “Casa Libro” di Correggio progettata e allestita con gli architetti del Collettivo Miniature, non potevano trovare miglior collocazione che in questa Festa del libro sperimentale e inattesa, che fa già prevedere una seconda edizione e che per ora è visitabile fino a domenica 24 maggio tutti i giorni (dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19 fino a sabato, che invece farà apertura continuata).

Elisa Pellacani, curatrice del Festival del libro d’artista

Un multiforme, colorato e poliedrico universo editoriale (raccolto nel libro/catalogo “Circular books. Libro d’artista, pensiero circolare”, con le fotografie di Laura Sassi e interventi critico-letterari) di forme e contenuti: per molti, di sicuro, un invito all’atto creativo. E a proposito di un ridotto appeal del libro, si è drasticamente ridotto, in pochi giorni, il “muro” di volumi e cataloghi d’arte che la Fondazione Palazzo Magnani ha destinato al progetto PonteLibro: cioè che ha donato da giacenze di magazzino per l’acquisizione libera e gratuita del pubblico, grazie alla collaborazione di enti virtuosi che partecipano all’idea di rimettere in circolo una fonte di bellezza e sapere di questa portata. Ancora diversi titoli sono disponibili nella sede di mostra, ma non è difficile immaginare che, come avvenne nella “Casa Libro” di Correggio dove il progetto era stato varato, nel giro di pochi giorni delle due migliaia di libri a disposizione non ne rimarrà che qualche esemplare. Sabato, a chiusura della festa, una visita guidata “a teche aperte”, rituale delle mostre di libri d’artista con cui alcuni anni fa l’Associazione Ilde ha trovato il modo di ovviare al comprensibile desiderio del visitatore di poter sfogliare, toccare, osservare più da vicino le opere esposte.

Sono previste due visite guidate con Elisa Pellacani, una al mattino e una al pomeriggio (info ildebook@gmail.com), prima della prossima tappa nei luoghi magnifici del Castello di Sarzano di Casina, prevista per metà luglio. Intanto, durante la settimana, ogni sera l’incontro con un autore (alle ore 21, sotto i portici): giovedì sera Lucia Levrini, con la sua lunga esperienza laboratoriale nelle scuole, parlerà con Sandra Piccinini dell’importanza dell’esperienza creativa nelle fasi di crescita. Poetico il libro che ha appena presentato nell’auditorium del Centro Loris Malaguzzi, “La nebbia arrotola il cielo”, con testi e immagini dei bambini che ha incontrato in anni di insegnamento. Venerdì Giovanni Laurent Cossu e la sua raccolta di poesie (“Offertorio”) dedicata alla figura di don Pasquino Borghi, sabato sera il dott. Giovanni Gelmini che con “Alzati e cammina!” sta diffondendo l’importanza dell’attività fisica negli anni dell’invecchiamento. Mentre girate per Novellara guardate nei negozi, nei bar e nelle attività: troverete quel cuore di carta che sboccia sulla punta di una matita come una rosa a raccontarvi parte del lavoro corale di una comunità che accoglie una nuova, la sua prima, Festa del libro.