
REGGIO EMILIA – Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto nel pomeriggio di ieri un confronto approfondito e costruttivo a Palazzo Chigi sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti, al termine del quale UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni di categoria, ha deciso di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto.
«Nel corso dell’incontro – commentano Maurizio Messori, presidente Fita CNA Reggio Emilia e Dario Passaniti, presidente categoria Trasporti Lapam Confartigianato – è stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore, tra cui un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte, inserite nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri.
È stato inoltre concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore. Esprimiamo soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa con il Governo, confermiamo la necessità di monitorare la concreta attuazione dei provvedimenti e, al contempo, di proseguire il percorso di confronto costante con le Istituzioni. La decisione di sospendere lo sciopero in programma rappresenta un gesto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale, nella consapevolezza della necessità di garantire continuità ai servizi di trasporto e logistica».


