La Barberia Sociale

REGGIO EMILIA – Sarà inaugurata lunedì 25 maggio, alle 17:30, in via Sante Vincenzi 12/A, a ridosso del centro storico del capoluogo, la “Barberia sociale”, un nuovo, significativo esempio di integrazione che coinvolge giovani immigrati che si stanno inserendo nel territorio reggiano.

“Questo nuovo esercizio aperto a tutti i cittadini – Valerio Maramotti, presidente della cooperativa sociale L’Ovile, cui fa capo il progetto – è frutto di un progetto di imprenditoria sociale interculturale e si inserisce tra le diverse azioni che sosteniamo per favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone con background migratorio. Nel periodo che intercorre tra l’arrivo nel nostro territorio e la conclusione del percorso d’accoglienza – spiega Maramotti – queste persone affrontano un cammino che – indipendentemente dall’esito della richiesta di asilo o protezione internazionale – consente di creare le condizioni per l’acquisizione dei più alti livelli di autonomia possibile, includendo anche quei tirocini lavorativi e quella formazione professionale che rappresentano una condizione primaria per l’integrazione e, comunque, una risorsa importante per affrontare il futuro”.

Nella “Barberia sociale”, come si è detto, opereranno giovani immigrati, affiancati da un tutor specializzato nei servizi di barberia e da un secondo tutor socio-educativo.

“I giovani inseriti – spiegano i referenti del progetto de L’Ovile – vantavano già specifiche competenze nei Paesi d’origine (asiatici e nordafricani, in prevalenza), ma hanno seguito un lungo percorso di formazione che ha arricchito le loro competenze linguistiche, tecnico-professionali e, soprattutto, relative alla sicurezza e agli aspetti igienico-sanitari che riguardano la professione”.

“Il valore di questa esperienza – osserva il presidente Maramotti – è particolarmente rilevante, perché si tratta di un esercizio pubblico che consentirà un contatto e una relazione diretta con altre persone e la comunità locale; i giovani che animeranno la barberia non saranno “lavoratori invisibili”, ma testimoni di una integrazione possibile che si manifesta nell’incontro e non solo nel lavoro”.

La “Barberia sociale” sarà inaugurata lunedì 25 maggio; all’evento – cui seguirà un rinfresco alla “Vivanderia sociale” della “Polveriera –  interverrà, tra gli altri, l’assessora a Cura delle persone e Politiche sociali del Comune di Reggio Emilia, Annalisa Rabitti.