Luca Rizzo Nervo

REGGIO EMILIA – Sabato 6 giugno Reggio Emilia presenta il Piano d’Azione Locale per l’Equità e contro le Discriminazioni in occasione dell’evento pubblico “Insieme c’è una bella differenza. Prospettive e strumenti per una città dell’equità e contro le discriminazioni” in programma nell’Aula Magna Pietro Manodori di Unimore, in viale Allegri 9.

Interverranno il sindaco Marco Massari, l’assessora alle Politiche educative e intercultura Marwa Mahmoud e Luca Rizzo Nervo delegato alle politiche migratorie e di cooperazione della Regione Emilia-Romagna. 

L’incontro sarà introdotto e moderato da Sabika Shah Povia, giornalista della redazione di Propaganda Live (La7) e collaboratrice dell’Associazione Carta di Roma nella formazione giornalistica sui temi dell’immigrazione. Si partirà dalla presentazione del Piano d’Azione Locale e alla restituzione sull’attività del primo anno dello Sportello Antirazzista. Nel corso della mattina si alterneranno voci di ricercatori, esperti, amministratori tra i quali Marie Moïse scrittrice, ricercatrice e attivista esperta di tematiche di genere e intersezionalità, Federico Faloppa docente di Linguistica presso l’Università di Reading (Regno Unito) e presidente della Fondazione Mondinsieme, Alberto Melloni docente ordinario di Storia del Cristianesimo presso Unimore titolare della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace, e Veronica Atitsogbe vice presidente del Consiglio Comunale di Verona. 

In foto: Sabika Shah Povia e Alberto Melloni

“L’appuntamento di sabato – ha detto l’assessora con delega a Intercultura e diritti umani Marwa Mahmoud – rientra nel percorso per dotare l’Amministrazione di un Piano di azione locale per l’equità: uno strumento politico, culturale e di programmazione che intende promuovere diritti, equità e giustizia sociale, adottando una prospettiva intersezionale e trasversale. Il linguaggio è uno strumento fondamentale per contrastare stereotipi, discriminazioni, garantire i diritti e la convivenza delle differenze. Incontri come quello in programma a Palazzo Dossetti sottolineano l’importanza di acquisire consapevolezza e strumenti per affrontare i meccanismi sistemici che si annidano nel quotidiano e possono contribuire a favorire le disuguaglianze tra le persone”.

In foto: Federico Faloppa e Marie Moise

L’appuntamento, che avrà inizio alle ore 9 con accoglienza e distribuzione del Piano d’azione locale per il contrasto alle discriminazioni, la convivenza delle differenze e la promozione dell’equità, rappresenta l’atto conclusivo del progetto europeo CITIES (Cities Initiative Towards Inclusive and Equitable Societies) avviato nel marzo 2024 e finanziato dal programma CERV dell’Unione Europea, che vede il Comune di Reggio Emilia nel ruolo di ente capofila in sinergia con la Fondazione Mondinsieme e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. La partecipazione è gratuita e, poiché i posti in Aula Magna sono limitati, la registrazione è consigliata tramite il form online: https://questionari.comune.re.it/limesurvey/index.php?r=survey/index&sid=753232&lang=it

Il Piano d’Azione Locale per l’Equità 

Veronica Atitsogbe

Il Piano è l’esito di un percorso partecipato realizzato nell’ambito del progetto CITIES che ha coinvolto i servizi comunali e la società civile. Il testo riprende i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Costituzione Italiana. La sua struttura è in linea con i recenti orientamenti nazionali e internazionali, quali il Piano Nazionale d’Azione contro il Razzismo, la Xenofobia e l’Intolleranza, elaborato dall’UNAR e adottato nel 2025, e la Strategia dell’Unione Europea contro il Razzismo 2026-2030. 

Dal punto di vista operativo, il Piano si sviluppa attorno a 10 ambiti di attività – che spaziano dalla formazione alla comunicazione, dalla cultura all’educazione e allo sport – e prevede l’istituzione di un Tavolo di lavoro inter-servizi, composto dai referenti delle diverse aree dell’Amministrazione, con il compito di guidarne l’attuazione. Sviluppato a partire dalle istanze del territorio, il Piano punta a consolidare un’alleanza strategica con l’intero tessuto cittadino.