
REGGIO EMILIA – Prosegue l’attività di contrasto al degrado urbano e allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri di Reggio Emilia, che nelle ultime settimane hanno intensificato controlli e pattugliamenti nelle aree più sensibili del centro storico, con particolare attenzione alla zona del Teatro Valli e alle vie limitrofe.
Proprio nell’ambito di questi servizi, i militari hanno arrestato un cittadino egiziano di 18 anni, residente a Reggio Emilia, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane era già stato denunciato nell’aprile scorso per un analogo episodio di spaccio avvenuto nella stessa zona.
L’intervento è avvenuto intorno alle 19.20 in via Leopoldo Nobili. Una pattuglia in transito ha notato un presunto scambio di droga tra il diciottenne e un connazionale di 29 anni, anch’egli domiciliato a Reggio Emilia. L’operazione è scattata davanti all’ingresso del Liceo Artistico Statale “Gaetano Chierici”. Alla vista dei Carabinieri, il presunto acquirente ha tentato di disfarsi di una dose di hashish da 0,8 grammi, che avrebbe appena acquistato per 5 euro, mentre il giovane indicato come pusher ha lanciato un involucro contenente 7,30 grammi della stessa sostanza.
La successiva perquisizione personale, effettuata prima sul posto e poi presso gli uffici del Comando, ha consentito di recuperare ulteriori frammenti di hashish nascosti all’interno di un pacchetto di sigarette e negli slip del diciottenne. Il quantitativo complessivamente sequestrato ammonta a 12,63 grammi di hashish. I militari hanno inoltre rinvenuto 235 euro in contanti, ritenuti presunto provento dell’attività di spaccio, anche alla luce del fatto che il giovane sarebbe risultato privo di un’occupazione lavorativa. Dagli accertamenti effettuati sono emersi diversi precedenti a carico del diciottenne. Inoltre, il giovane risultava già sottoposto a una misura cautelare con obbligo di dimora e divieto di allontanamento dall’abitazione, emessa a metà maggio.
Al termine delle formalità di rito, e sulla base degli elementi raccolti nella fase iniziale delle indagini, il ragazzo è stato dichiarato in stato di arresto. Per il ventinovenne, invece, è scattata la segnalazione alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.


