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REGGIO EMILIA – La prematura scomparsa di Marina Sensati, avvenuta quattro mesi fa, ha colpito molto anche la Scuola Primaria Calvino alle cui iniziative Marina aveva partecipato attivamente per tanti anni in veste di genitore, mostrandosi sempre sorridente, gentile, disponibile e capace di indirizzare con idee innovative ogni progetto, con uno sguardo sempre attento al tema dell’inclusione.

Tutti i bambini e tutte le bambine della scuola Calvino hanno realizzato, con le argille colorate, una grande opera collettiva: un grande albero composto di foglie, fiori, bacche, farfalle e uccelli. Il quadro è collocato nell’atrio all’ingresso della scuola ed è stato inaugurato lo scorso venerdì 29 maggio in occasione della festa di fine anno scolastico. È l’albero in cui si trasforma l’uccellino della storia “Questo posso farlo”, di Satoe Tone: un uccellino che non riesce a rompere il guscio, nuotare, cantare, volare come tutti gli altri e che, alla fine, si accorge di poter donare protezione a piccoli fiori smarriti diventando nido: una casa accogliente e profumata per loro.

Questa preziosa storia è solo uno tra i tanti racconti e percorsi di inclusione che Marina Sensati aveva fatto conoscere ai bambini, alle bambine e agli insegnanti della Calvino. L’albero è stato realizzato proprio per ricordare che Marina è stata una persona speciale, che ha saputo fare capire che ognuno può trovare “il suo modo di volare” e che accogliendo inciampi, errori e fatiche, e ascoltando la luce del proprio cuore, ognuno di noi può fiorire.

A Marina è, quindi, dedicato questo quadro, fatto con amore e fantasia dai bambini, che riporta anche alcuni pensieri, emersi dopo il partecipato ascolto della storia.