BAISO (Reggio Emilia) Ultimi due fine settimana per visitare a Casa Toschi di Baiso la mostra “Ombre dell’Anima in Movimento”, inaugurata lo scorso 30 aprile e inserita nel Circuito Off di Fotografia Europea. Già tantissimi i visitatori per un’esposizione che resterà aperta fino al 14 giugno.

Nei giorni scorsi si sono tenuti alcuni laboratori didattici per bambini delle scuole dell’infanzia e asilo nido di Baiso. Ruolo fondamentale nell’ideazione, realizzazione e conduzione di queste attività è stato svolto dall’insegnante Lucia Borghi, componente, per altro, del Comitato Scientifico della “Tavola di Bisanzio”, l’associazione organizza la rassegna fotografica.

Agganciandosi al tema conduttore della mostra, la docente baisana ha sviluppato laboratori denominati “Luce e Ombre”, coinvolgendo attivamente i bambini in un percorso dedicato alla conoscenza della luce e delle ombre, partendo dalla scoperta della propria ombra all’aperto, alla luce del sole e proseguendo all’interno di Cà Toschi, tra ambienti oscurati e l’utilizzo di torce e lampade. Tutto è servito a far scoprire ai bambini i tre elementi che concorrono fra loro: una fonte di luce, un corpo o un oggetto che intercetta la luce e una superficie sulla quale l’ombra possa apparire.

Il laboratorio si è concluso con la realizzazione di un teatrino delle ombre e vari personaggi che i diversi gruppi hanno potuto portare nelle loro scuole, come testimonianza del lavoro svolto.

Anche i ragazzi della scuola media di Baiso sono stati coinvolti con l’incontro, avvenuto giovedì scorso, con Enrico Rossi, uno degli artisti dell’esposizione di Casa Toschi. Rossi ha incontrato quattro classi delle scuole medie di Baiso, spiegando a studenti molto attenti la sua interpretazione del “movimento” realizzata con la tecnica del “mosso”. 

Il terzo “Incontro con l’Autore”, dedicato ad Andrea Frassinetti e alla sua interpretazione dei “fiori”, è previsto per sabato 13 giugno.