Nella foto: Gianluca Tosi, vincitore del 2025, in cerca del tris di allori (foto Mario Leonelli)

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Ultimi giorni di attesa, poi il 45° Rally Appennino Reggiano in programma per questo fine settimana, farà accendere i motori dando il via alle sfide del quarto round della Coppa Rally di Zona 7.  La stagione, avviata a marzo con lo sterrato di Foligno proseguita al “Città di Modena” di fine aprile poi di nuovo con le strade bianche del Rally Adriatico, nel maceratese si porta adesso in questa gara di lungo corso e di grandi memorie di storia sportiva, un emozionante viaggio sulle strade della montagna reggiana, ricco di spunti. La gara avrà poi validità per i trofei Michelin e Pirelli Accademia.

Intanto, tra i 77 iscritti, per dare un primo valore all’evento, si notano ben 13 “top car”, le vetture di categoria “Rally 2” (trazione integrale, 1600 cc turbo), quelle che sono destinate a far vincere. Ma un dato di forte impatto è quello dato dalle ben 11 vetture iscritte di categoria “Rally3” (trazione integrale, 1500 cc turbo). Il percorso rispecchia quello legato alla tradizione, visto nel recente passato, nel dettaglio come la passata edizione, con tre diverse prove speciali da ripetere altrettante occasioni per un totale cronometrato di 64,170 chilometri a fronte del complessivo che ne misura 235,030.

Due le giornate interessate all’evento, con Castelnovo ne’ Monti e Carpineti ancora riferimenti della gara, con la cerimonia di partenza prevista per sabato 13 giugno alle 20,01 in Piazza Martini della Libertà, mentre la sfida interesserà l’intera giornata di domenica 14, con arrivo alle 17,45 sempre a CastelnovoCarpineti sarà invece interessata dai riordini, quattro in tutto, da quello notturno tra i due giorni, agli altri tre della domenica, mentre il Parco di Assistenza viene confermato nella Zona Industriale di Felina.

Nasce il “Trofeo Marco Franzoni”, istituito in memoria dello storico presidente di ACI Reggio, scomparso la scorsa settimana, grande appassionato di motorsport, figura di spicco nel tessuto sportivo locale e nazionale oltre che nel mondo imprenditoriale emiliano. Il riconoscimento sarà assegnato al primo pilota reggiano classificato.

C’è poi un altro riconoscimento, che verrà consegnato alla memoria: la 2M Group ha inoltre messo in palio il premio alla memoria di Diego Dodaro, pilota recentemente scomparso e molto stimato nell’ambiente rallistico. Sono stati stabiliti 1.000 euro destinati al miglior equipaggio tra le vetture a due ruote motrici. Un’iniziativa che vuole rendere omaggio alla sua passione, alla sua dedizione e al suo spirito sportivo, mantenendone vivo il ricordo all’interno della comunità.