SCANDIANO (Reggio Emilia) – I carabinieri di Scandiano hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Bologna, dopo che è divenuta definitiva la condanna a due anni di reclusione nei confronti di un 58enne originario della Campania. Per anni si sarebbe reso responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della compagna convivente e dei figli minori.

Il 58enne, spesso in stato di ubriachezza, avrebbe posto in essere reiterate condotte vessatorie e violente. Comportamenti che avrebbero reso la convivenza particolarmente difficile e insostenibile, costringendo la compagna, in più occasioni, ad allontanarsi dall’abitazione familiare insieme ai minori. In particolare, l’uomo, soprattutto dopo essere rientrato a casa in stato di alterazione alcolica, avrebbe frequentemente insultato la convivente davanti ai figli, apostrofandola con epiteti offensivi e accusandola ingiustamente di tradimento. In diverse circostanze l’avrebbe anche colpita con schiaffi, provocandole lesioni personali.

Le gravi condotte denunciate dalla donna erano state approfonditamente riscontrate dai carabinieri della Stazione di Casalgrande, che avevano condotto le indagini e trasmesso gli esiti alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, portando al rinvio a giudizio dell’uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’iter giudiziario si è concluso con la sentenza emessa il 15 ottobre 2024 dal Gup del Tribunale di Reggio Emilia, successivamente riformata dalla Corte d’Appello di Bologna con pronuncia del 16 settembre 2025, divenuta definitiva il 5 giugno 2026. Al termine del procedimento, il 58enne è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia. Dalla pena inflitta sono stati detratti 6 mesi e 25 giorni già trascorsi in custodia cautelare, con un residuo da espiare pari a 1 anno, 7 mesi e 5 giorni di reclusione.

Una volta divenuta irrevocabile la sentenza, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana ha emesso l’ordine di carcerazione nei confronti del 58enne, trasmettendolo ai carabinieri della Tenenza di Scandiano, comune nel quale l’uomo risiede, per la sua esecuzione. Nel pomeriggio di ieri i militari hanno rintracciato il condannato e, dopo aver espletato le formalità di rito, lo hanno accompagnato in carcere, dove sconterà la pena residua di 1 anno, 7 mesi e 5 giorni.