
QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Un’esperienza immersiva che combina narrazione, musica e teatro al Castello di Bianello, per raccontare il Medioevo attraverso un’atmosfera suggestiva e in un’ottica attuale, con l’incontro “impossibile” di due protagoniste: Matilde di Canossa e Ildegarda di Bingen.
Mercoledì 17 giugno i giardini e i saloni del Castello di Bianello saranno teatro di una premiere assoluta, “La luce nascosta del Medioevo”, un progetto ideato da due ragazzi castellesi, Valentina Corradini e Fabio Ori per la regia di Silvano Morini con protagonisti Rina Mareggini (attrice), Gianluca Cocconi (narratore) e i giovani musicisti dell’associazione “Futuro in Musica” (voci).
Un evento patrocinato dall’Amministrazione comunale di Quattro Castella promosso nell’ambito delle attività del gruppo storico-folkloristico “Il Melograno”, associazione che gestisce per conto del Comune castellese le visite al Bianello.

Proprio in questo contesto nasce l’idea dello spettacolo. «Io e Fabio Ori siamo due guide del “Melograno” – spiega la co-ideatrice Valentina Corradini, 28 anni castellese, laureata in scenografia per il teatro e in costumi per lo spettacolo – E’ venuta naturale quindi l’idea di ispirarci a Matilde di Canossa che al Bianello ha vissuto e a Ildegarda di Bingen cui è ispirato il Giardino dei profumi. Sempre al Bianello abbiamo conosciuto Silvano Morini e Rina Mareggini protagonisti di un evento serale lo scorso anno: abbiamo condiviso con loro il progetto e poi coinvolto anche i ragazzi dell’Orchestra giovanile di Quattro Castella. Il tutto con il sostegno del Comune di Quattro Castella la regia del “Melograno” che ha deciso di proporre lo spettacolo nell’ambito di “Oltre la Soglia”, un programma che prevede la possibilità di fruizione di momenti di bellezza e cultura rivolta anche a persone fragili».
Il progetto è qualcosa di totalmente inedito, destinato per certi aspetti a “rivoluzionare” il modo di fruire del castello con scenografie con luci ed ombre e costumi realizzati per l’occasione.
«La narrazione, fedele alla realtà storica, è un primo elemento chiave – spiega Corradini – Un secondo è certamente il teatro che punta a proiettare il castello ed il pubblico in un tempo “sospeso” che guarda al Medioevo come ai nostri giorni. Il terzo elemento è la musica che echeggia fra le stanze del castello, composta proprio da Ildegarda di Bingen ed eseguita da un ensemble di giovani ragazze e ragazzi».
“La luce nascosta del Medioevo” prenderà il via proprio nel Giardino dei profumi con il pubblico che salirà poi al primo piano del castello per altre scene da vivere nelle sale e nel Salone delle feste.
Due le rappresentazioni previste con inizio alle ore 21 e alle 22:30.
Lo spettacolo sarà replicato anche mercoledì 24 giugno.
Costo: 20 euro a persona.
Info e prenotazioni: www.gruppostoricoilmelograno.com.


