
CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Un 41enne straniero senza fissa dimora è stato arrestato dai Carabinieri, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L’uomo si era messo a lanciare sassi contro le auto in sosta e neppure all’arrivo dei carabinieri si è calmato, lanciando sassi anche contro i militari e tentando di colpire una carabiniera con una grossa pietra, senza fortunatamente causare feriti grazie alla prontezza di riflessi del collega che si è interposto evitando il peggio. Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, l’uomo ha continuato a inveire con minacce di morte e atteggiamenti intimidatori, costringendo i militari a un intervento di forza per contenerlo in sicurezza.
L’allarme era scattato nella mattinata del 13 giugno, quando alla caserma di Casalgrande è giunta una segnalazione dal personale del supermercato Conad di via Canale. Un avventore ha riferito ai militari, giunti immediatamente sul posto, che un uomo di origini africane stava bersagliando le auto nel parcheggio con delle pietre e aveva già aggredito verbalmente e fisicamente un cittadino che aveva tentato di farlo desistere. All’arrivo della prima pattuglia, il 41enne, invece di collaborare, ha inasprito la propria condotta: dopo aver urlato frasi come “Vi uccido” e “Vi taglio la gola”, ha raccolto una pietra da un’aiuola e ha tentato di colpire uno degli operanti. È stato necessario l’intervento di ulteriori pattuglie da Casalgrande e dalla Tenenza di Scandiano per gestire la situazione di estrema criticità, resa ancora più pericolosa dalla presenza di numerosi civili nell’area. L’uomo ha poi tentato la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato a terra dopo una strenua resistenza. Anche una volta all’interno dell’auto di servizio, la furia del soggetto non si è placata: ha infranto a testate e calci il finestrino del veicolo, rendendo necessario l’intervento del personale sanitario. A causa del persistente stato di agitazione e dei tentativi di aggredire anche i soccorritori, l’uomo è stato sedato e trasportato in ospedale. Gli accertamenti tossicologici eseguiti presso il pronto soccorso hanno confermato la positività del 41enne a cocaina e cannabinoidi. Dai successivi controlli è emerso inoltre che l’uomo era già gravato da un ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Torino nel dicembre 2025. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato ristretto a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia in attesa del processo con rito direttissimo, previsto per la giornata di lunedì.


